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Regno Unito, crescono i battesimi di giovani adulti e l’interesse religioso della generazione Z

(Foto Siciliani – Gennari/SIR)

Di Silvia Guzzetti

Un aumento record nei battesimi dei giovani adulti in tutte le chiese cristiane, più vendite della Bibbia e una generazione Z più spirituale e religiosa rispetto a quelle più anziane. Sono questi nuovi dati, documentati da diverse fonti, a far parlare, nel Regno Unito, di una rinascita del cristianesimo e della spiritualità più in generale. Secondo le ultime statistiche pubblicate dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, il numero dei battesimi di bambini e giovani adulti che hanno più di sette anni ha visto un aumento del 21% tra il 2023 e il 2024, passando da 4494 a 5432, il numero più alto mai raggiunto dal 2013. Si tratta di un trend in crescita significativa rispetto al periodo precedente la pandemia, quando nel 2019 erano stati registrati soltanto 4059 battesimi di ragazzi e giovani adulti.

Negli ultimi tredici anni, per i quali i dati sono disponibili, il numero di battesimi di chi ha più di sette anni ha così raggiunto livelli record. Anche il numero di persone battezzate nelle altre denominazioni cristiane e ricevute nella Chiesa cattolica è aumentato del 30% tra il 2023 e il 2024, passando da 2334 a 3024, insieme al numero di ultradiciottenni che hanno ricevuto per la prima volta l’Eucaristia, saliti dai 1850 del 2023 ai 2659 del 2024. Un’analisi dei dati mostra che tra coloro che hanno deciso di diventare cattolici vi sono persone provenienti da altre religioni, cristiani di altre denominazioni e anche cattolici battezzati da neonati che non avevano poi ricevuto altri sacramenti.

Se si considera che il numero di neonati battezzati e di bambini che frequentano la catechesi per prepararsi ai sacramenti è diminuito negli ultimi anni, appare evidente che sono gli adulti a cercare la fede cattolica con una nuova consapevolezza. Anche secondo i dati pubblicati dalla Chiesa di Inghilterra si registra un aumento dei battesimi tra giovani e adulti, accompagnato da un calo di quelli dei neonati. Tra il 2023 e il 2024, i battesimi di chi aveva più di 18 anni sono passati da 7800 a 8700, mentre quelli dei giovani tra gli 11 e i 17 anni sono cresciuti da 2100 a 2400. Nello stesso periodo le Cresime sono aumentate del 5%, passando da 10700 nel 2023 a 11300 nel 2024.

Il nuovo interesse per il cristianesimo emerge anche da un sondaggio commissionato dalla Bible Society all’istituto di ricerche YouGov, che ha coinvolto nel 2024 un campione di 13.000 persone. Il confronto con uno studio analogo del 2018 ha mostrato che coloro che frequentano una chiesa cristiana almeno una volta al mese sono saliti dall’8% al 12%, con un incremento particolarmente marcato tra i 18 e i 24 anni e tra i 25 e i 34 anni. Un’ulteriore indagine, intitolata “Grateful Britain”, evidenzia una nuova spiritualità della generazione Z, caratterizzata da sentimenti di gratitudine e da una fede in Dio o in un’entità che dà significato alla vita. Tuttavia, il responsabile dello studio, il professor Bobby Duffy del Policy Institute del King’s College di Londra, invita alla cautela, sottolineando che servono più dati e che una parte significativa dei giovani religiosi intervistati era musulmana, elemento che rende complesso parlare di un vero ritorno al cristianesimo.

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