“Per affrontare questa epoca segnata – anche nel campo della comunicazione – dall’irruzione dell’intelligenza artificiale, è urgente tornare alle ragioni del cuore, alla centralità delle buone relazioni e alla capacità di relazionarsi agli altri, senza escludere nessuno”.
Lo scrive il Papa, nel messaggio – a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin – inviato alla Fédération des Médias Catholiques, in occasione dell’Incontro Saint François de Sales che si tiene a Lourdes fino al 23 gennaio. “Questa urgenza – sostiene il Papa Leone XIV nel messaggio in francese – trova una risposta nel servizio alla verità che i media cattolici possono offrire a tutti, anche a coloro che non credono”. Di qui l’invito ai comunicatori cattolici a essere “seminatori di parole buone, amplificatori di voci che cercano coraggiosamente la riconciliazione disarmando i cuori dall’odio e dal fanatismo”. “In un mondo frammentato e polarizzato, siate le antenne che captano e ritrasmettono ciò che vivono le persone deboli, marginalizzate, quelle che sono sole e che hanno bisogno di conoscere la gioia di sentirsi amate”, l’invito del Papa. L’esempio citato è quello di padre Jacques Hamel, “un testimone della fede fino al dono della propria vita”, poiché “era convinto dell’urgenza di sapersi mostrare vicino agli altri, senza eccezioni”.
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CONFERENZA SU SANT’AGOSTINO E LA PACE A FIRENZE
Il “Centro Studi Internazionale Papa Leone XIV” è una realtà nata lo scorso ottobre 2025 a Firenze, presso la Basilica agostiniana di Santo Spirito, per offrire uno sguardo sulla quotidianità, letta alla luce dell’insegnamento evangelico e della Dottrina Sociale della Chiesa. In un telegramma in occasione della presentazione del Centro, lo stesso Papa Leone XIV aveva auspicato, fra l'altro, che il lavoro svolto possa offrire “a tutti la visione Cristiana della vita fondata sul Vangelo”. L'obiettivo è quello di formare secondo una visione religiosa, culturale, sociale e politica giovani e adulti, valorizzando l’uomo nel suo complesso, guardando all’immortale insegnamento di Sant’Agostino. Il Centro Studi si avvale, tra gli altri, della collaborazione con la Facoltà teologica dell’Italia Centrale, dell’Istituto Patristico dei Padri Agostiniani di Roma, dell’Università di Firenze e dell’Università di Villanova negli Stati Uniti. La prossima conferenza, dedicata al tema: “Agostino e la Pace”, si terrà il prossimo giovedì 26 febbraio 2026 alle 17.30 presso la Sala Capitolare del Convento di Santo Spirito a Firenze (Piazza di Santo Spirito 30), e sarà tenuta da Padre Giuseppe Caruso, OSA, Priore del Convento di Sant’Agostino di Palermo. Modererà Sr. Abir Hanna, OSA, del Monastero di Sant’Antonio da Padova di Pennabilli. L’ingresso è libero.
Nel corso dell’evento verrà approfondito il pensiero agostiniano sul tema della Pace, con particolare attenzione alla riflessione teologica ed etica sul rapporto tra guerra, giustizia e ordine morale: si tratta quindi di un tema di perenne attualità, affrontato alla luce della Tradizione agostiniana e della sua capacità di offrire ancora oggi strumenti di lettura per la vita civile, sociale e politica. In particolare, si rifletterà sulla perenne necessità di impegnarsi in nome della vera Pace “disarmata e disarmante”, così ardentemente invocata dal Pontefice.
La conferenza si inserisce nel quadro delle attività scientifiche e culturali del “Centro Studi Internazionale Papa Leone XIV”, orientate allo studio della spiritualità agostiniana e della sua rilevanza nel mondo contemporaneo.
Per qualsiasi informazione, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail:
info@basilicasantospirito.it