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Cossignano, Cantine Tenute Del Borgo, quando ogni vino racconta una storia

Avvinamenti Gastronomici

Cantine Tenute del Borgo è una realtà vitivinicola posizionata al centro del Piceno, territorio dell’Italia centrale a cavallo tra le regioni Marche e Abruzzo. Il territorio è caratterizzato da un alternarsi di colline che partono dai Monti Sibillini e scendono dolcemente verso il mare Adriatico. La posizione geografica favorevole e la composizione del terreno garantiscono un ambiente ideale per i vigneti che sono la coltivazione principale del territorio, rendendolo il cuore della viticoltura delle regioni Marche e Abruzzo. Da cui il nome evocativo: Marcuzzo.
Cantine Tenute del Borgo opera attraverso due strutture situate su due colline prospicienti distanti 6 km l’una dall’altra, una di produzione, vinificazione e affinamento situata a Montalto delle Marche, città natale di Papa Sisto e di Giuseppe Sacconi (progettista dell’Altare della Patria a Roma). Una di imbottigliamento e logistica situata a Cossignano un paese a 15 km dall’uscita Grottammare dell’autostrada A14, dove sorge Villa Trocchi di stile liberty costruita nei primi anni del Novecento. Le due strutture posizionate tra i vigneti risentono dei numerosi segni lasciati dallo scorrere del tempo che in questo territorio conserva generose tracce in cui imbattersi. Ne sono dimostrazione le cisterne che sono state rinvenute nella struttura situata in località Maliscia di Montalto, che sono risalenti all’anno zero. Queste cisterne servivano a raccogliere e conservare l’acqua, come descrive Vitruvio nel suo De Architectura, sia di origine sorgiva che di origine pluviale. Una così imponente struttura non può che denotare l’esistenza nelle immediate vicinanze di una villa rustica, una forma insediativa dell’epoca romana e delle campagne picene.
Cantine Tenute del Borgo possono contare sull’esperienza di tre generazioni che dai primi anni del 1950 operano nel settore vinicolo. Ad oggi gestisce 50 ettari di vigenti da cui ottiene il Rosso Piceno DOC, il Falerio DOC, l’Offida Rosso DOCG, l’Offida Pecorino DOCG, l’Offida Passerina DOCG ed il Falerio Pecorino DOC.
L’azienda segue direttamente tutte le fasi della coltivazione dei vigneti e della seguente vinificazione. Infatti, impiega del personale qualificato insieme a dei tecnici esterni che garantiscono un costante alto livello qualitativo. Le pratiche agronomiche utilizzate permettono di introdurre dell’uva sana e raccolta al giusto punto di maturazione, che verrà in seguito vinificata. Tutte le fasi seguono dei protocolli di lavorazione precisi, che sono necessari per ottenere un vino di alta qualità. Una batteria di vini aziendali davvero notevoli, che rimarca ancora una volta la vocazione del territorio.

Stefano Nico: