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Piceno, venerdì una giornata per la pace: incontro e marcia senza bandiere a Grottammare, tutti invitati dal Vescovo Palmieri

GROTTAMMARE – In un tempo segnato da conflitti e crescente aggressività, torna al centro il tema della pace. In occasione dell’Earth Day 2026, la Diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, promuovono per venerdì 8 maggio una giornata interamente dedicata alla costruzione di una “pace disarmata e disarmante”, tema scelto per quest’anno.

Due i momenti principali della giornata.

Alle ore 18.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Fazzini Mercantini, si terrà una tavola rotonda dedicata al Mediterraneo come spazio di incontro tra popoli, religioni e culture. Un’occasione di riflessione che, come evidenziato dal vescovo Gianpiero Palmieri, invita a leggere il “Mare Nostrum” come simbolo di accoglienza e dialogo, oltre ogni barriera ed esclusione.

Tavola Rotonda con:

Don Mattia Ferrari
Cappellano di Mediterranea Saving Humans.

Pietro Sebastiani
Direttore dell’University Africa Center della LUMSA, e direttore generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri.

Patrizia Giunti
Presidente della Fondazione italiana Giorgio La Pira.

Vittoriana Sanitate
Membro del Consiglio dei Giovani del Mediterraneo.

Don Vito Impellizzeri
Preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.

Modera: Filomeno Lopes
Scrittore e giornalista di Radio Vaticana.

Le conclusioni del convegno saranno affidate al Vescovo Gianpiero Palmieri e a Flavio Lotti (Dal 1995 è l’organizzatore della Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità e di numerose altre iniziative per la pace. E’ coordinatore della Tavola della Pace e direttore del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani e della Rete Nazionale delle Scuole di Pace).

A seguire, alle ore 21.00, partirà da piazza Carducci una marcia della pace che si concluderà in piazza Fazzini. Una manifestazione volutamente “senza simboli”, aperta a tutti, per ribadire il rifiuto della violenza in ogni sua forma e promuovere una nonviolenza attiva fondata su fiducia, dialogo e cooperazione.

“Disarmare i conflitti significa prima di tutto disarmare il cuore”, ha scritto il Vescovo Palmieri, invitando cittadini, associazioni e realtà del territorio a partecipare numerosi. L’iniziativa si propone infatti come momento inclusivo e plurale, capace di unire credenti e non credenti in un impegno comune per la pace.

L’evento si inserisce nel più ampio progetto del Giro d’Italia per la Pace 2026, promosso a livello nazionale in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Un percorso simbolico che mira a diffondere una cultura della pace concreta, fatta di gesti quotidiani, responsabilità condivisa e attenzione alla dignità umana.

Il messaggio è chiaro: dire no al riarmo e investire nella cura delle persone, dell’umanità e del pianeta. Un invito rivolto a tutti, perché – come ricordano gli organizzatori – “solo insieme è possibile costruire nuovi percorsi di speranza”.

La lettera di invito del Vescovo Gianpiero Palmieri:

Gentilissimi,

in un tempo profondamente segnato da conflitti, genocidi ed ecocidi, e da logiche che alimentano divisioni e distruzione, sentiamo l’urgenza di costruire insieme, dal basso, un’alternativa concreta. La comunità del Piceno deve ritrovarsi per affermare con forza una visione fondata sulla cura, sulla pace, sulla giustizia e sulla fratellanza tra i popoli.

Vi propongo pertanto di darci appuntamento venerdì 8 maggio 2026 a Grottammare, per una giornata dedicata alla pace, all’umanità e al futuro del pianeta, inserita nel progetto del Giro d’Italia per la Pace, promosso dalla Fondazione Perugia Assisi per la pace in occasione dell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi e verso l’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Il programma prevede, nel pomeriggio alle ore 18, presso l’auditorium dell’Istituto Fazzini, una tavola rotonda per riflettere sul Mediterraneo come spazio di incontro tra culture, religioni e diversità: un luogo simbolico di accoglienza che, nella prospettiva della teologia del Mediterraneo, può essere letto anche in chiave laica e condivisa come frontiera viva di dialogo e responsabilità verso l’altro, contro ogni muro ed esclusione.

In serata, alle ore 21, si terrà una grande marcia per la pace da Piazza Carducci e Piazza Fazzini di Grottammare: una manifestazione per una pace disarmata e disarmante, per dare voce a una nonviolenza attiva, fondata sulla fiducia e sul ripudio della guerra come mezzo per risolvere le controversie, per un’idea di pace che disarma i conflitti attraverso il dialogo e il disarmo del cuore, restituendo forza alla dignità umana e alla possibilità di convivere.

Hanno già assicurato, tra gli altri, la propria partecipazione all’evento: Don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea Saving Humans; Pietro Sebastiani, direttore dell’University Africa Center della LUMSA ed ex ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede; Filomeno Lopez, giornalista e saggista della Guinea-Bissau; Patrizia Giunti, presidente della Fondazione “Giorgio La Pira”; Vittoriana Sanitate, delegata CEI della Diocesi di Bari; Don Vito Impellizzeri, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.

Questa iniziativa vuole essere aperta e plurale, capace di unire realtà religiose e laiche, associazioni, sindacati e cittadini di ogni età, perché solo insieme possiamo contrastare le logiche di morte e accendere nuovi percorsi di speranza.

Siete pertanto invitati ad aderire e partecipare per costruire insieme la pace.

Redazione:

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  • Grazie sara' un 'altra meravigliosa giornata VIVA per la CHIESA di DIO dove al male ,il SANTO FEDELE popolo di DIO risponde con la iniziative del nostro Pastore e dei loro sacerdoti INSIEME uniti ce la faremo❤