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Ripatransone, oratorio in festa!

Di Nada Verdecchia

RIPATRANSONE – Quando il Don ieri pomeriggio mi ha chiesto di scrivere un articolo sulla festa di “fine catechismo”, gli ho risposto scherzando che lo avrei fatto quando mi fosse giunta l’ispirazione. Poi stamattina leggo: «Le grandi opere si fanno insieme a Dio, con il suo sostegno, con il suo sorriso. Da soli riusciamo a fare cose piccole, cose mediocri, cose destinate a non durare» (don Fabio Rosini). Eccola l’ispirazione!

Il cielo limpido e azzurro, il sole splendente, un leggero venticello, lo sterminato prato verde, poi 80 bambini e ragazzi, i giovani educatori/catechisti, tanti papà, tante mamme e… il Don: ecco a voi “una grande opera”. Il sorriso di Dio si è mescolato con  i nostri sorrisi e le nostre grida festose e abbiamo realizzato insieme qualcosa di meraviglioso e stupefacente.

Questa è stata la festa di chiusura dell’anno catechistico, sabato 27 maggio al campo sportivo della Petrella. Dalle 15.30 in poi il prato si è riempito di bambini e ragazzi che, divisi in squadre, hanno partecipato ai giochi organizzati dai giovani educatori, sotto la super attenta visione del Don.

Nel frattempo le mamme preparavano la merenda: una lunga tavolata ricca di buonissime e sfiziose “tentazioni” dolci e salate, accompagnate da bibite di ogni tipo.

Pregare, giocare, mangiare, ridere, scherzare, scambiare quattro chiacchiere, litigare e fare pace, gareggiare con grinta per far vincere la propria squadra: questo abbiamo vissuto tutti insieme.

Sicuramente un merito particolare va riconosciuto ai nostri giovani educatori che, nonostante gli esami imminenti, le ultime verifiche scolastiche e gli impegni di lavoro, nonostante il sabato sia per loro l’unico giorno di svago, hanno preferito dedicare il loro tempo con gioia e passione ai più piccoli della parrocchia.

«I giovani hanno una bellezza interna strepitosa, hanno una straordinaria voglia di vivere, ma va concessa loro l’opportunità di esprimersi dandogli credito. Se viene fatto questo loro volano» (don Fabio Rosini).

Grazie ragazzi e grazie a don Gian Luca che vi ha scoperti e che crede in voi!             

 

Redazione: