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Vescovo Gestori: “Non abbiate paura, Maria è una madre che ci accompagna”

Di Alessio Rubicini

RIPATRANSONE – A conclusione di giorni davvero intensi, ricchi di appuntamenti ed impegnativi, la nostra Comunità ha avuto la gioia di accogliere in mezzo a noi il nostro Vescovo Emerito Gervasio Gestori che ha presieduto la Celebrazione Eucaristica di domenica scorsa, 14 Maggio, e la successiva processione in onore della Madonna di Fatima, nostra Patrona.

E il Vescovo Gervasio ha voluto lasciarci, per questa occasione, il suo messaggio ricco di affetto ed amore per la nostra Comunità e la nostra Patrona.

“Cento anni fa la Madonna, per sei volte, è apparsa a 3 ragazzini: Lucia 10 anni, Francesco 8 anni, Giacinta 7 anni. Sei apparizioni… La prima il 13 di Maggio, l’ultima il 13 di Ottobre preparata da una profezia. Sarebbe capitato un grande evento il 13 di Ottobre per confermare la verità della Madonna apparsa ai tre pastorelli di Fatima, il cosiddetto Miracolo del Sole, che cominciò a girare precipitosamente che sembrava quasi che cadesse sulla terra. Tutti si spaventarono, figuriamoci quei bambini, ma fu spavento a cui seguì gioia per il grande prodigio a cui avevano assistito e per la conferma della verità di quelle apparizioni.

Quei pastorelli avevano paura all’inizio ma erano stati già preparati a vedere la Madonna da un Angelo che era apparso loro l’anno precedente, per 3 volte, e che li aveva invitati a non avere paura. Lo stesso messaggio che Gesù, nel Vangelo di oggi, rivolge ai suoi discepoli. Qualcuno si è preso la briga di contare quante volte nella Bibbia ricorre questo invito… Non abbiate paura… Ricorre questo invito 365 volte. Quanti sono i giorni dell’anno? 365… Come per dire che ogni giorno c’è l’invito del Signore a non aver paura.

Voi siete fortunati ad avere la Madonna di Fatima come Patrona che in Cova d’Iria ci ha lasciato un duplice messaggio, uno profetico e uno attuale.

Anzitutto la Madonna annunciò alcune cose ai Pastorelli che poi, puntualmente, si sono avverate: l’orrore della Prima Guerra Mondiale che, nel 1917, ancora sconvolgeva l’Europa e le vite di tantissima gente con massacri, dolori, morte e distruzione. Ma essa sarebbe finita presto, come disse la Madonna.

E ci sarebbe stata un’altra Guerra con altrettanti dolori e morte. Poi la Russia che sarebbe diventato un Paese di orrore contro i credenti, ma che poi si sarebbe convertita. E infine la profezia del Vescovo vestito di bianco che cade a terra come morto che Papa Giovanni Paolo II, devotissimo della Madonna, attribuì a se e all’attentato subito in Piazza San Pietro.

Ma tramite i Pastorelli la Madonna di affida anche un messaggio attuale, destinato alla nostra vita quotidiana. Un messaggio di conversione. Occorre convertirsi, cambiare vita, distaccarsi dalle cose sbagliate, personalmente, come famiglia, come gruppi, come società.

È bello il nostro mondo? È quello che è, tante volte è brutto e ci fa paura con tanto bene ma anche tanto male, con persone meravigliose, generose, ma anche tante persone superbe, orgogliose, non sincere, cattive.

Dobbiamo convertirci. Come? A Fatima Maria indicò due cose da fare per la conversione: la penitenza e la preghiera! Voi di questa Parrocchia, legata alla Madonna di Fatima, sentitevi protetti, incoraggiati e grati. La Madonna è una Madre. Tutti abbiamo bisogno della mamma, oggi è anche la Festa della Mamma, e Lei è la Mamma che ci accompagna e ci protegge sempre”.

Il Vescovo Gervasio, poi, dopo la Messa ci ha accompagnati nella Solenne Processione che ha accompagnato la Madonna di Fatima nelle vie del Borgo La Vigna e attorno alla nostra Chiesa Parrocchiale.

Una processione che ha visto la partecipazione di un gran numero di parrocchiani ed amici e che ha concluso questa mattina piena di emozione e che ha fatto da preludio al pomeriggio nel quale i festeggiamenti sono proseguiti con il Raduno delle Fiat 500, con lo spettacolo degli allievi della Scuola di Ballo Dance World Centre Universo della Maestra Gabriella Ricci e con la musica dei Elio Giobbi e della sua Band che ha arricchito di gioia e spensieratezza la serata trascinando tante persone a scatenarsi sulla pista da ballo.

Al termine di questi giorni di festa non può mancare un grandissimo GRAZIE…

Un profondo e sincero ringraziamento a tutti coloro che, anche con un gesto che può sembrare piccolo o insignificante, ci ha permesso di rendere grande la nostra Festa rendendosi disponibili per prepararla ed animarla. Un grazie a tutti i Parrocchiani, a tutti gli Sponsor e a tutti i nostri benefattori che, con il loro prezioso contributo ci hanno permesso di onorare Maria, nostra Madre!

Alessio Rubicini: