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FRANCIA – Ieri mattina, il presidente della Repubblica François Hollande ha convocato all’Eliseo la Conferenza dei rappresentanti dei culti in Francia in seguito all’attentato terroristico di ieri nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray en Seine-Maritime nel corso del quale è stato violentemente ucciso padre Jacques Hamel. All’incontro, per la Chiesa cattolica ha partecipato il cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi ed erano presenti  i rappresentanti delle varie Chiese cristiane in Francia (protestanti e ortodosse), delle comunità ebraiche e musulmane. Ieri sera sempre all’Eliseo, il presidente Hollande ha ricevuto l’arcivescovo di Rouen monsignor Dominique Lebrun di ritorno dalla Polonia dove era andato con i giovani della sua diocesi per partecipare alla Giornata mondiale dei giovani. Nella cattedrale Notre-Dame di Rouen si è celebrata una messa in ricordo di padre Hamel e ieri sera a Parigi il cardinale Vingt-Trois ha presieduto una celebrazione.  “La tristezza che ci coglie non può spegnere la nostra speranza”, dice il cardinale.

“Le prove che sta vivendo il nostro Paese sono un richiamo a ritrovare la solidarietà dei legami che ci uniscono. La nostra società oggi ha bisogno di fortificare le sue capacità di reazione nella pace e nella serenità, altrimenti faremmo il gioco della strategia jihadista”.

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