LoggiMONTEPRANDONE – Nel 1935 Monteprandone era diversa da quella che conosciamo ora. Centobuchi non era quel cuore economico e quella pletora d’industrie lungo la via Salaria.   Fino a 71 anni fa Monteprandone aveva in Porto d’Ascoli il suo sbocco a mare, fin quando l’ultimo nucleo abitato prima del Tronto fu annesso alla potenza di San Benedetto.

Una storia particolare, incentrata non solo nella figura di San Giacomo della Marca, nell’ultima fatica letteraria di Saturino Loggi, intitolata “Monteprandone Porto d’Ascoli, storia di un territorio che verrà presentata nella Sala Consiliare del municipio cittadino alle ore 17 di sabato 7 maggio. Un evento promosso dal Comune in collaborazione con Capponi Editore, la Banca Picena Truentina e il Bacino Imbrifero del Tronto.

Un appuntamento da non perdere, soprattutto per coloro che vogliono approfondire le radici e le origini del quarto comune della provincia picena per numero di abitanti.

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