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“100 Volte Marche” Raccontare la longevità marchigiana in maniera alternativa

Raccontare la longevità marchigiana in maniera alternativa. E’ l’obiettivo del concorso fotografico-narrativo “100 Volte Marche”, la cui premiazione si è svolta oggi pomeriggio a Palazzo delle Marche, alla presenza del consigliere Fabio Urbinati, membro della Commissione Cultura, del presidente della giuria del concorso, Gino Troli, e della presidente dell’Associazione Fabbrica Cultura, Antonella Nonnis.

“Non posso che esprimere – ha dichiarato Urbinati, complimentandosi per l’iniziativa – il totale apprezzamento per questo progetto che mette in evidenza un aspetto, unico ed originale, che rende la nostra regione un punto di riferimento del buon vivere. Il segreto sta sicuramente nella dimensione a misura d’uomo delle Marche, nella sua conformazione paesaggistica e nel suo saper vivere una socialità semplice e genuina come i personaggi di questa mostra raccontano attraverso i propri volti”.
“Oggi – ha detto Troli – noi siamo quello che siamo grazie al lavoro di coloro che ci hanno preceduto. La regione è patrimonio di tutti. Serve lo sguardo di ciascuno, dai più anziani ai più giovani per conservare quella ricchezza che ci contraddistingue”.
Questi i premi assegnati: primo classificato sezione 100 volti, Luca Gaetano – foto “Pastore da ottant’anni”; primo classificato sezione 100 storie, Elena Coppari – racconto “Sandro”; primo classificato 100 mi piace, Mauro Valentini – racconto “Anita”.
In occasione della premiazione è stata inaugurata la mostra “fotografico-narrativa” che raccoglie le 40 opere finaliste del concorso: 30 ritratti di anziani marchigiani e l’interpretazione dal vivo di dieci racconti brevi, frammenti di vita di chi la regione l’ha vissuta a lungo e testimonianza della qualità delle terre e delle acque marchigiane, della genuinità dei suoi prodotti e dell’impegno e dei sacrifici dei suoi abitanti.
La mostra sarà messa a disposizione gratuitamente di tutti i musei, archivi e biblioteche, istituti culturali delle Marche che ne faranno richiesta.

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