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La nostra diocesi verso #Firenze2015

Di Adamo di Giacinti

DIOCESI – Con l’apertura del Sinodo per la famiglia è iniziato un tempo forte per la Chiesa che ci condurrà fino all’apertura dell’Anno santo della Misericordia previsto per l’8 dicembre. Tra i due eventi è previsto il Convegno Ecclesiale di Firenze, importante momento di condivisione e discernimento della Chiesa italiana in cui evidenziare e testimoniare come la nostra fede in Gesù Cristo valorizzi tutto ciò che è umano e lo trasfiguri per rispondere ai bisogni profondi di questo nostro tempo.
In Gesù Cristo il nuovo umanesimo” è il titolo del Convegno che si svolgerà dal 9 al 13 novembre 2015 presso la Fortezza da Basso e in alcuni luoghi sacri e istituzioni culturali del capoluogo toscano. All’incontro parteciperanno circa 2500 delegati, inviati dalle diocesi e dalle aggregazioni laicali italiane ed anche Papa Francesco nella giornata di mercoledì 10 novembre 2015.
Il Vescovo Carlo Bresciani ha incontrato i delegati diocesani, Don Giuseppe Giudici, Adamo Di Giacinti, Sabatino Di Serafino, Alessandra Mastri Alessandro Vannicola e Chiara Verdecchia, che con lui parteciperanno al convegno.
L’incontro ha fatto seguito a due incontri preparatori svoltisi in Ancona a giugno e Loreto a settembre dove si sono riuniti tutti coloro che parteciperanno al convegno a rappresentare le diocesi delle Marche.
Il Vescovo ha esortato i delegati a partecipare al Convegno con una identità personale, avendo ben presente di essere dei “mandati” dalla diocesi ma riportando ciascuno la propria esperienza, condividendo il proprio cammino dei diversi ambiti di provenienza. Si è sviluppato così un piacevole quanto interessante confronto su ciò che era stato vissuto soprattutto nei lavori di gruppo negli incontri di Ancona e Loreto e su quella che è l’esperienza diocesana personale alla luce dei cinque verbi, uscire, annunciare, abitare , educare e trasfigurare della traccia di preparazione al Convegno. L’incontro si è concluso dandosi un nuovo appuntamento per la definizione di alcuni preparativi al convegno, nella consapevolezza che il vero grande lavoro sarà rappresentato dal “dopo Firenze” per riportare in diocesi l’esperienza e gli stimoli maturati durante il Convegno per far in modo che insieme si cammini in Gesù Cristo verso un nuovo umanesimo.

Redazione: