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Consegnati i premi Gran Pavese Rossoblù 2015

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In una sala consiliare piena si è svolta stamattina, sabato 10 ottobre, la cerimonia di consegna del Gran Pavese il riconoscimento assegnato, come recita il regolamento, “a personaggi caratteristici locali, istituzioni, associazioni, enti e società nelle varie attività economiche, sociali, assistenziali, culturali, formative, sportive, nonché per elevati atti di coraggio e di abnegazione civica”.

Quest’anno a ricevere il premio, diploma e medaglia d’argento con l’effigie del martire S. Benedetto sono stati ben 19 “figli più illustri della città”: l’ex presidente dell’Azienda di soggiorno Ivano Pennesi, il compositore Luigi Pulcini, l’imprenditore Filippo Damiani, gli ex nazionali di rugby Giambattista Croci e Pier Luigi Camiscioni, l’ex calciatore e allenatore Ottavio Palladini, lo stilista Vittorio Camaiani, il medico ed ex ministro Antonio Guidi, il designer Flavio Girolami (impegnato a Los Angels per lavoro, ha ritirato il premio il padre Francesco), l’insegnante di musica Emanuela Marcattili, il presidente dell’Amat Marche Gino Troli, l’imprenditore vitivinicolo Dino Illuminati, il biologo Lodovico Parmegiani, il Pro Rettore dell’Università di Macerata Rosa Marisa Borraccini, il nuotatore Francesco Fiscaletti, l’imprenditore nel settore ittico Giuseppe Troli, il volontario storico della Croce Verde Piero Di Salvatore, la Fondazione Banco Alimentare Onlus (ha ritirato il premio Francesco Galieni referente per il magazzino di San Benedetto) e l’azienda CADLAND che si occupa di progettazione e innovazione nel campo della realtà virtuale.

Il sindaco Giovanni Gaspari, nel saluto, ha voluto ricordare il significato della cerimonia che si svolge per i festeggiamenti della Festa del Patrono: “E’ il mio ultimo anno da Sindaco e qualcuno mi ha detto che, forse, 19 premiati erano tanti, ma abbiamo cercato di conferire i riconoscimenti che negli anni passati non siamo riusciti a dare. Mi auguro che il prossimo Sindaco della città possa continuare a mantenere vivo questo premio che significa gratitudine per i figli più illustri per ciò che hanno fatto e continuano a fare per la comunità, perché sono esempi da seguire”.

Durante la cerimonia non sono mancati momenti emozionanti, divertenti e attestati d’amore verso la città. Di Salvatore ha letto una poesia in dialetto sul conferimento del premio, Camiscioni ha donato al Sindaco la cravatta ufficiale della nazionale italiana di rugby, Rosa Marisa Borraccini ha ringraziato e ricordato che San Benedetto resta sempre “un porto sicuro per i suoi affetti”.

Standing ovation e qualche lacrima alla premiazione del nuotatore Francesco Fiscaletti premiato da Don Romualdo Scarponi che ha detto del premiato: “il più bel fiore per la Città e per il Paese Alto”. Antonio Guidi, nel ringraziare e ricordare il suo impegno di medico a San Benedetto e politico, ha sottolineato che ci si conosce poco tra i premiati, ma che “l’eccellenza più grossa è essere sambenedettese”.

La prof.ssa Marcattili ha ringraziato i genitori che affidano i loro figli all’Istituto “Vivaldi”. Parmegiani ha dichiarato: “Da 25 anni vivo a Bologna ma faccio fatica a chiamare <casa> un’altra città”. Accompagnata dalle note de “Il profumo del mare” (colonna sonora del cortometraggio di Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia), la consegna a Pulcini è stata una dedicata ai musicisti del territorio che spesso devono lavorare con difficoltà. Pulcini ha anche ricordato Marcello Centini, figura di spicco nel mondo musicale locale, scomparso qualche tempo fa. Gino Troli ha dichiarato: “Spero in questi anni di aver dato un contributo pubblico e un riscatto alla città che amo e che è tante cose insieme: questo parterre di premiati lo dimostra”.

Al termine della cerimonia, il sindaco Gaspari ha annunciato che il prossimo 4 novembre, in occasione della festa delle Forze Armate e dei 100 anni della fine della Grande Guerra, verrà consegnato un riconoscimento alla Capitaneria di Porto in occasione dei 150 anni dalla nascita del corpo.

 

Redazione: