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Veglia dell’Adesione dell’Azione Cattolica: Felici e Credenti

GROTTAMMARE – Gli aderenti di AC ogni anno rinnovano il loro SI, con gioia e gratitudine. La festa dell’adesione è tradizionalmente l’8 dicembre, in questo giorno le associazioni parrocchiali celebrano e rinnovano la scelta di appartenere all’AC. In preparazione e per vivere meglio l’adesione tutta l’Azione cattolica diocesana propone di ritrovarsi insieme venerdì 23 novembre alle ore 21.00, per vivere un momento di preghiera. La veglia diocesana dell’Adesione sarà presso la parrocchia di S. Pio V a Grottammare, ospitati dalla vivace Ac parrocchiale e dal parroco don Giovanni Flammini.

Con l’adesione chi ha deciso di far parte dell’Azione Cattolica, un’associazione di laici, si impegna a  vivere, testimoniare e impegnarsi seriamente per la vita della Chiesa e del nostro Paese, con la costante attenzione a tutto il mondo. È una scelta per maturare la propria vocazione alla santità, e viverla da laici, aderire è una scelta che nasce dal cuore, si nutre alla Parola, si forma nella corresponsabilità, si vive insieme dentro la comunità che è la Chiesa e la vita di ogni giorno.

“Aderire all’AC è farsi aiutare a diventare coraggiosi testimoni del vangelo ovunque ti trovi a vivere: a scuola, in ufficio, in famiglia, nel tempo libero, in strada, allo stadio, nei cinema, al supermercato, in palestra, nel cantiere, all’ospedale, nei tuoi progetti e nei tuoi sogni.” Ci ricorda mons. Sigalini, assistente nazionale. I laici di Azione Cattolica sono, insieme, felici e credenti, e insieme si ritrovano a pregare chiedendo al Signore di essere uomini e donne che con gioia raccontano e testimoniano l’incontro vero e unico con il Signore Gesù, che cambia con il suo amore la propria storia. Bambini e ragazzi, giovani e adulti condividono l’esperienza di dire con forza tutta la bellezza e la grandezza di una vita che si fa ogni giorno dono, che prova a trovare e a dare un senso nuovo e un significato autentico all’esperienza quotidiana.

La veglia proposta dall’AC diocesana vuole essere un occasione di condivisione di questa bella esperienza di Chiesa che è l’AC, per poter essere insieme, felici e credenti!

Gli aderenti di Ac, in quest’anno associativo, esprimono così di voler essere felici insieme! Insieme a tutti coloro con cui si condivide il proprio percorso formativo; insieme alle comunità parrocchiali con le quali si celebra l’incontro con Gesù, Parola di verità e Pane di vita; insieme con tutta la Chiesa chiamata quest’anno a fare memoria e a vivere pienamente le istanze che il Concilio Vaticano II ci ha consegnato. Di voler essere credenti! In particolare, in questo Anno della fede desiderano rinnovare la professione, vogliono dire cosa crediamo e in Chi abbiamo posto la nostra fiducia, nella consapevolezza che la fede è decidere di stare con il Signore per vivere con Lui.

Durante la veglia, guidati dalle parole del vangelo dell’anno associativo “Date voi stessi da mangiare” saranno consegnate le tessere a tutti i presidenti parrocchiali. La tessera non è che un segno visibile che dice pubblicamente l’impegno preso, una tessera del grande mosaico che è l’AC, che è la Chiesa dove ognuno è importante, coprotagonista, corresponsabile.

Monica Vallorani: