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Scelto il tema per la 47* Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali

ROMA – Il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali ha reso noto, il 29 settembre, il tema scelto dal Santo Padre per la 47* Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si terrà domenica 12 maggio, Solennità dell’Ascensione. In questa giornata si rifletterà su le “Reti Sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione”.

Come è ormai tradizione, il Pontefice pubblicherà la sua riflessione su questo tema nella ricorrenza di San Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti (24 gennaio) I social network sono sempre più utilizzati dall’uomo di oggi, fanno parte del suo modo di essere e di esprimersi. Possiamo quindi immaginare che la riflessione del Santo Padre sarà incentrata sulla corretta presenza del cristiano in questo nuovo spazio che ha a disposizione.

Padre Antonio Spadaro SJ, direttore de “La Civiltà Cattolica e figura del cattolicesimo particolarmente sensibile a questi temi, ha tentato una prima riflessione sul tema proposto.

Sul suo sito, fra l’altro ha scritto: “La domanda che ha accompagnato questi ultimi anni sembra essere la seguente: le reti sociali su Internet sono forme di comunicazione e condivisione che contribuiscono alla crescita umana degli individui, o piuttosto un insidioso pericolo che può far aumentare il loro senso di solitudine e di spaesamento?”

Rispondendo a questo interrogativo, il presule ha affermato: “…scegliendo il tema della 47.a Giornata delle Comunicazioni, Benedetto XVI ha saltato a piè pari l’approccio di tipo moralistico andando al sodo, al significato profondo delle reti sociali. E’ come se dicesse: la prima cosa da fare sia capire cosa succede, di cosa stiamo parlando. Il social network è un ambiente di relazione, di conoscenza e l’ambiente in quanto tale fornisce delle grandi opportunità: è porta, è spazio.”

Il noto gesuita ha poi aggiunto: “Il criterio di bontà è sostanzialmente esterno al social network perché è l’etica della persona, la sua capacità di integrare la presenza in quest’ambiente virtuale con la propria vita di relazione. Chi nella vita reale tende a isolarsi e a preferire relazioni poco coinvolgenti e significative, in cui ci si compromette poco, può trovare nei social network un luogo ideale di espressione, anche del proprio narcisismo. Una persona che vive invece delle relazioni sostanzialmente sane, può trovare in essi una grande opportunità per dare continuità a rapporti che altrimenti sarebbero eccessivamente frammentati.”

Nicola Rosetti: