FOTO I bambini di Force e Montelparo alla scoperta dell’olio

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Di Giuseppe Mariucci.

E siamo di nuovo in giro!
Con un’altra bella e formativa esperienza, i bimbi della scuola dell’infanzia di Montelparo e Force hanno avuto modo di introdursi in una positiva realtà dei nostri eccezionali e intraprendenti paesini!
Guidati dalle insegnanti e dai collaboratori, con i mezzi messi a disposizione con grande sensibilità dai rispettivi Comuni, essi sono stati accolti dai titolari del “Frantoio Rainati di Montefiore dell’Aso” che li hanno condotti in visita, con le necessarie spiegazioni, per il loro oleificio.
Eccezionalmente attenti, curiosi e sbalorditi tutti i bambini!

Essi hanno potuto assistere a tutte le fasi che, dalla materia prima (l’oliva), porta al prodotto finito (l’olio extra vergine).
Non un momento di disattenzione, infatti, hanno avuto durante il giro nell’azienda fatto con un bravissimo Roberto Rainati.
Alla fine abbiamo colto l’occasione di questa visita per scambiare due parole proprio con Roberto uno dei titolari del Frantoio Rainati di Montefiore dell’Aso (contrada San Giovanni, 36).
Egli, con molta disponibilità e simpatia, ci ha spiegato le particolari peculiarità di un olio che qui si produce esclusivamente quale Extra Vergine di Oliva con il metodo a ciclo continuo (detto anche moderno).
“Il Frantoio, nato nel 1993 con il vecchio sistema a macine in granito e presse, è stato recentemente (2016) modernizzato con un nuovissimo impianto con estrazione continua a tre fasi con spremitura a freddo.
Le fasi di lavorazione iniziano con il ricevimento e stoccaggio delle olive che sono immediatamente riposte in cassoni alimentari (Bins).
Dopo essere state sottoposte a defogliazione e lavaggio, tramite il passaggio su appositi nastri trasportatori, le olive vengono frantumate fino ad ottenere una pasta grossolana.
Giunge quindi il momento della “gramolatura” che consiste nel rimescolamento della pasta di olive all’interno di una macchina chiamata “gramola” (da cui gramolatura!). E’ questa una fase essenziale e fondamentale per l’estrazione dell’olio extra vergine.

Questa pasta così ottenuta viene immessa nel “decanter” tramite centrifuga (è la fase di “estrazione” che è anche il  momento più importante del processo di lavorazione!).
A questo punto arriva il momento del separatore che, ricevendo dal decantar olio e acqua, provvede, tramite una pompa, a separare l’olio dall’acqua di vegetazione.

E’ questa l’ultima fase della lavorazione: ecco uscire il prezioso Olio Extra Vergine di Oliva!”
Più esplicativo di così! Un grande grazie a Roberto!
E, se anche i piccolini della scuola dell’infanzia, che sono stati qui accolti con tanto amore e dedizione, hanno compreso e sono rimasti ammaliati dalle sue spiegazioni, è evidente che esse sono arrivate e come! E complimenti per l’olio!

Abbiamo capito tutto anche dalla colazione, a base di “Pane e olio”, offerto nell’azienda: Ottimo!!!

 

 

 

 

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