Precetto Pasquale, gli auguri del vescovo Carlo alle Forze dell’ordine

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DIOCESI – Ha puntato anche sul tema della Solidarietà, l’aiutarsi vicendevolmente nel bisogno, il vescovo Carlo Bresciani, durante l’omelia pronunciata presso la cattedrale Santa Maria della Marina in occasione del Precetto Pasquale delle Forze Armate e di Polizia. Un appuntamento ormai più che tradizionale, organizzato operativamente dalla locale Capitaneria di porto del comandante Mauro Colarossi.  Alla cerimonia hanno presenziato le principali autorità militari e civili, con in testa il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti.

Insieme ad una nutrita rappresentanza di militari e personale civile appartenenti alle Forze Armate e ai Corpi Armati dello Stato, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, i volontari della Croce Rossa Italiana, nonché i familiari del personale in servizio ed in congedo. C’erano anche diversi “semplici cittadini”. Una presenza di popolo, piacevolmente sottolineata dal capitano di fregata Colarossi: «E’ bello vedere la partecipazione anche di tanti cittadini. Vuol dire che non siamo soli nel nostro impegno quotidiano».

Verso la conclusione della funzione, ha risuonato nella navata della basilica la toccante Preghiera della Patria, declamata da un uomo della Capitaneria di porto: «Dio onnipotente ed eterno cui danno gloria il cielo, la terra e il mare, ascolta la nostra preghiera! Giurando  fedeltà  alla  bandiera  abbiamo promesso amore e servizio alla Patria, nel ricordo del sacrificio di chi è caduto perché noi vivessimo in un mondo più libero e più giusto. Donaci, o Signore, la forza di custodire e difendere il bene prezioso della pace, e – in comunione di spirito con  tutti  coloro  che  lavorano  e  soffrono  –  donaci  la gioia di dare il nostro contributo, per la serenità delle nostre case, per la prosperità della nostra terra, per il bene dell’Italia».

Al termine della messa, grande foto-ricordo nella scalinata della cattedrale, dove successivamente il vescovo si è intrattenuto a salutare i partecipanti.

 

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