Giovanni Paolo I: card. Stella, “la sua umiltà ha conquistato il mondo in 33 giorni”

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“Quei 33 giorni di pontificato di Luciani hanno conquistato la Chiesa e il mondo per la bella novità sulla Cattedra di Pietro: parlava con parole semplici e con grande umiltà”. Lo ha detto il postulatore e prefetto della Congregazione per il clero della Santa Sede, il card. Beniamino Stella, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei. “Lo stile di vita, il profilo di grande coerenza e autenticità cristiana – ha aggiunto il card. Stella – hanno conquistato il mondo e la Chiesa che poi hanno portato lentamente, dopo una trentina di anni dalla sua morte, a riprendere la storia e la memoria facendo intraprendere il percorso canonico e lo studio delle virtù”.
“Di Luciani – ha proseguito il card. Stella – ho un bel ricordo personale. Era un pastore particolarmente vicino ai sacerdoti e alle persone malate. È stato un Pontefice e un vescovo particolarmente sensibile sul piano umano e cristiano alla sofferenza della gente, alle difficoltà dei sacerdoti. Lo ricordo come un vescovo sempre presente nell’ora del dolore, nei drammi della vita, nel momento della vecchiaia. In questo tragitto di vita cristiana ed episcopale si vede in lui una coerenza di pratica sacerdotale delle virtù fondamentali della vita cristiana (fede, speranza e carità) e delle virtù cardinali (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza). Questo è il profilo intorno a cui viene esaminato il ‘personaggio’ Giovanni Paolo I. Si nota un esercizio coerente, impegnativo, sollecito, generoso”.
“Dopo il Pontificato di Paolo VI, nel 1978, – ha ricordato il card. Stella – il profilo del Sommo Pontefice è apparso semplice, umile, sollecito, molto alla mano e sorridente. Credo che siano queste le belle novità che hanno impressionato il mondo e la Chiesa. Sicuramente c’è una grande umanità in Albino Luciani con l’attenzione ai poveri, ai sofferenti, ai malati. Su questi punti c’è una vicinanza spirituale con Papa Francesco. Sia in Bergoglio che in Luciani traspare una grande coerenza di vita personale. Presentarsi, infatti, con quella umanità e quella trasparenza personale è il massimo della testimonianza che la gente ama vedere”.

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