Ricostruzione dopo il terremoto, Ludopatia, Antiusura e diritti a “Grottammare 21 marzo”

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GROTTAMMARE – La ricostruzione post terremoto, quello che si è fatto e cosa c’è da fare, è l’incontro più atteso dei lavori pomeridiani della XXII Giornata della memoria e dell’impegno contro le vittime delle mafie, organizzata da “Libera Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie”, in programma martedì 21 marzo a Grottammare per l’edizione regionale 2017 e a Locri per quella nazionale.
Gli organizzatori, facenti capo al Coordinamento Libera Marche e Libera Ascoli Piceno, segnalano numerose iscrizioni ai laboratori e la possibilità di farlo ancora attraverso gli strumenti social a disposizione – le pagine Facebook “Libera Marche” o “Libera Ascoli Piceno” – o via email info.liberamarche@gmail.com o ascolipiceno@libera.it.
Presentata nei giorni scorsi, la manifestazione non si esaurirà nel corso della mattinata (previsto corteo per le vie del centro e commemorazione in piazza Kursaal), ma proseguirà anche nel pomeriggio, simultaneamente in tre diverse sedi messe a disposizione di Libera dalla Città di Grottammare, a partire dalle ore 14.30.
Nella Sala Kursaal, si terrà il seminario “Dal terremoto alla speranza”, con il quale verranno affrontate le questioni legate alla ricostruzione: quanto è stato fatto sinora e quello che si intende fare. Interverranno Cesare Spuri dell’Ufficio Ricostruzione della Regione Marche, Maurizio Mangialardi presidente Anci Marche, Marco Rinaldi sindaco di Ussita, Romina Gualtieri sindaco di Monsampietro Morico, Augusto Curti sindaco di Force, Enrico Piergallini, sindaco di Grottammare.

Nella Sala Consiliare del Palazzo comunale Ravenna, il seminario “Vite in gioco” tratterà il tema del gioco d’azzardo patologico, con la partecipazione del prof. Carlo Cefaloni e l’intervento di Edio Costantini, presidente della Fondazione Antiusura “Mons.Traini” di San Benedetto del Tronto.
La scelta di affrontare il tema del gioco d’azzardo e delle problematiche ad esso legato, è legata alla confisca del bene sito a Grottammare, che è stato prima sequestrato e poi confiscato per reati diversi, relativi al gioco d’azzardo e al tema dell’usura. Docente universitario, Carlo Cefaloni è tra i coordinatori del movimento Slot Mob. lavora nel gruppo editoriale Città Nuova (Editoria, Rivista periodica e quotidiano web) dove si occupa di cittadinanza, diritti umani, questioni sociali ed economiche. Laureato in giurisprudenza con una tesi sulla tutela penale nelle comunicazioni di massa, è impegnato nei movimenti attivi su pace, legalità, ambiente e lavoro. Svolge attività di formazione sociopolitica.
Nella Biblioteca comunale (sala conferenze), un dibattito seguirà alla visione del film “La nostra terra” di Giulio Manfredonia. Il film racconta in modo ironico il tema dell’utilizzo dei beni confiscati alla mafia in terre di mafia, quindi racconta le difficoltà ma anche le speranze di un gruppo di giovani che intende riscattare la propria vita e la propria comunità. Il dibattito sarà animato dal racconto dell’esperienza dei campi di volontariato di “E!state Liberi anche nelle Marche”.

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