Unioni civili. Gandolfini: “Il popolo del Family Day si farà trovare pronto alle prossime sfide”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Print this page

popolo della famiglia family day gandolfini

Zenit

ITALIAL’approvazione dei decreti attuativi delle unioni civili da parte del governo Gentiloni sta spaccando a metà l’opinione pubblica. Tra le conseguenze del provvedimento: si potranno celebrare le unioni civili in aereo o in nave, se c’è pericolo di vita per i passeggeri e per la coppia; il matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso producono gli effetti delle unioni civili in Italia, se uno entrambi hanno la cittadinanza italiana; per gli stranieri provenienti da nazioni dove l’orientamento sessuale è causa di discriminazione, al posto del nulla osta del paese di origine, è sufficiente il certificato di stato libero.

Infine, le funzioni di ufficiale di stato civile per celebrare l’unione civile, potranno essere delegate – proprio come nel matrimonio – ai consiglieri, assessori o privati cittadini, che abbiano i requisiti per essere eletti consiglieri.

“Con l’approvazione dei decreti attuativi delle Unioni Civili questo governo compie un ulteriore passo verso la completa equiparazione con il matrimonio”, ha sottolineato in proposito Massimo Gandolfini presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli, promotore del Family Day.

“Tutte le preoccupazioni espresse al Family day dello scorso gennaio – prosegue Gandolfini – stanno avendo conferma mentre vengono smentite le rassicurazioni che furono espresse da Area Popolare e dai quei settori della maggioranza, senza il voto dei quali non la legge non sarebbe mai stata approvata”.

“Non sorprendono nemmeno le dichiarazioni di soddisfazione di molti senatori dem, che oggi rilancino la agenda del governo su vita e famiglia indicando come prossime tappe l’adozione per le coppie gay e la liberalizzazione delle droghe leggere. Il movimento di popolo del Family day saprà farsi trovare pronto alle prossime sfide per difendere l’antropologia umana”, conclude il presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *