Presepe Vivente Grottammare annullato, Fabrizio Rosati: “Non c’è la sicurezza necessaria”

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Presepe Vivente (23)GROTTAMMARE - La tredicesima edizione del Presepe Vivente di Grottammare, purtroppo quest’anno non si farà a causa dei recenti episodi sismici.
“Con dispiacere – ci ha spiegato il presidente dell’associazione Fabrizio Rosati – Una serie di piccoli motivi ne hanno creato uno insormontabile..il tutto a causa del terremoto. Non c’è la sicurezza”.
In effetti a causa delle forti scosse prima del 24 agosto 2016 di magnitudo 6.0, ripetutesi poi il 26 ( 5.4 e 5.9 ) ed il 30 ottobre ( 6.5 !) con epicentri nelle zone di : Valle del Tronto e Monti Sibillini, Norcia, Preci, Castel Sant’Angelo sul Nera, che hanno lesionato alcune cantine del paese alto di Grottammare, ciò non è possibile..

“Gli edifici in questione, dichiarati inagibili perché non sicuri, ci avrebbero costretto a ridurre il percorso notevolmente – ha spiegato Rosati – inoltre il rischio di altre scosse non è stato del tutto scongiurato, in più molti figuranti si sono spaventati e non intendono esporsi ad un eventuale pericolo stazionando nelle suggestive “grotte” o cantine o fondaci del vecchio incasato, belle proprio per la loro antichità, ma nello stesso tempo più fragili delle strutture moderne”. Ma si pensa anche ad una sicurezza più in generale per i circa i 10000 visitatori che ogni anno visitano il Presepe Vivente nelle sue tre edizioni del 26 dicembre 2016, del 1 e del 6 gennaio 2017.
“Nel caso di imbottigliamento dei visitatori nelle viuzze del paese alto – dice Rosati – se sopravvenisse un altro sisma, non ci sarebbe la sicurezza per le vie di fuga necessarie a mettere in salvo le persone”.
E’ con dolore, insomma, che quest’anno gli organizzatori rinunciano al suggestivo allestimento presepiale sul paese alto di Grottammare, ma vi si trovano costretti per cause di forza maggiore. “Non ultima una ragione pratica – conclude Rosati – gli impegni economici per la grande rappresentazione del presepe vivente si fanno adesso e costano circa 5-6000 euro, dall’acquisto del rame per le monete, lucerne, affitto trasportatori bestiame, zampognari e quant’altro…Se non c’è la sicurezza di realizzare le tre rappresentazioni e di recuperare le spese, nel caso ci fosse un altro terremoto, chi è che si sente la responsabilità di improntarne le spese senza la certezza di recuperarle con le offerte dei visitatori ?”. Rimandiamo, dunque la tredicesima rappresentazione del Presepe Vivente di Grottamare, che quest’anno sarebbe stata dedicata alle “Donne” al prossimo anno, confidando in …tempi migliori e soprattutto sperando che con le scosse di terremoto si sia chiuso per quest’anno e per sempre. Nel frattempo verranno riparate le grotte-cantine e si avrà modo di riorganizzare non solo gli aspetti pratici del presepe, ma anche quelli psicologici, infatti è innegabile che i figuranti, come tutti, siano provati dai recenti accadimenti. Ciò non inficerà lo spirito del Natale, che anzi quest’anno spingerà maggiormente a dare una mano alle popolazioni terremotate, di cui anche nelle nostre scuole, abbiamo una fitta rappresentanza, in quanto l’interno dei Sibillini si è riversato sulla nostra zona costiera, anche a causa dei rigori dell’inverno e dell’impossibilità di ricostruire o di “riattivare” nell’immediatezza la vita nei borghi colpiti dal sisma .

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