Bicentenario Don Bosco: il 6-9 agosto il VII Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice

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Zenit
È ormai imminente la celebrazione del VII Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice che si terrà a Torino e al Colle Don Bosco dal 6 al 9 agosto. L’incontro – promosso dall’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), fondata dallo stesso San Giovanni Bosco il 18 aprile 1869 presso il Santuario di Valdocco – è uno degli eventi voluti dalla Famiglia Salesiana per celebrare il bicentenario della nascita del Santo. Ad esso prenderanno parte oltre un migliaio di persone provenienti da diversi paesi del mondo.

Motto del Congresso è “Hic domus mea, inde gloria mea – Dalla casa di Maria alle nostre case”, che vuole indicare la presenza materna di Maria, Madre della Chiesa e Ausiliatrice dei cristiani, nel far vivere la bellezza dell’essere famiglia. Il tema del Congresso è quindi in particolare sintonia con il cammino della Chiesa che dedica ben due Sinodi alla famiglia, sulla quale Papa Francesco sta incentrando da alcuni mesi le catechesi del mercoledì.

Nel Logo creato per l’edizione 2015 vengono rappresentati tre elementi: anzitutto la Basilica di Valdocco a simboleggiare il centro carismatico della Famiglia Salesiana, del suo spirito e della sua missione; poi la figura di Maria Ausiliatrice che esprime la presenza viva e operante di Maria nella storia di Don Bosco e del movimento da lui ispirato; infine la famiglia, quale luogo della presenza di Gesù e di Maria per un rinnovato impegno di educazione e di evangelizzazione.

Per l’occasione, inoltre, è stato preparato un inno ufficiale ispirato al tema del Congresso, dal titolo “Ausiliatrice delle famiglie”. Il ritornello e le strofe cantano l’icona biblica della Presentazione di Gesù al tempio, dove si compiono le promesse di Dio nell’incontro delle generazioni, rappresentate da Simeone e Anna. Testo e musica sono di don Domenico Macchetta, sacerdote, compositore e musicista, residente da decenni a Bairo Canavese (TO) presso la Fraternità di Nazareth, comunità religiosa da lui fondata e guidata. L’arrangiamento per le lingue italiana, spagnola ed inglese è opera di Marco Falubba, mentre per quella portoghese della Comunità Canção Nova, gruppo della Famiglia Salesiana.
Il programma, più nel dettaglio, verrà avviato alle 17 di giovedì 6 agosto, al PalaRuffini di Torino, dove si celebrerà la festa di apertura, con il saluto dell’assessore ai trasporti, Claudio Lubatti, in rappresentanza del sindaco di Torino, Piero Fassino, e la partecipazione della Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu che presenterà “le Nozze del Miracolo” di George Enescu. Al termine, il Rettor Maggiore don Ángel Fernández Artime offrirà il pensiero della “buona notte” salesiana.

Il giorno successivo, nella medesima struttura, alle 9, l’acivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia presiederà una Eucarestia per la famiglia. Seguiranno la Relazione Biblica di don Patrizio Rota Scalabrini e la testimonianza dei figli del Venerabile Attilio Giordani, marito e padre, per concludere con alcune esperienze di vita. Nel pomeriggio, dopo l’adorazione eucaristica, seguiranno la relazione pedagogica a cura di suor Piera Ruffinatto, Fma, e la condivisione di alcune esperienze di vita. La giornata si concluderà con la “Buona notte” da parte di madre Yvonne Reungoat, superiora generale Fma.

Si arriva a sabato 8 agosto, quando, sempre al PalaRuffini, dopo le Lodi mariane si terrà la Relazione Teologica a cura di don Roberto Carelli, Sdb, seguita dalla presentazione di alcuni profili di famiglie ferite nella storia della santità salesiana a cura della dott.ssa Lodovica Maria Zanet. La mattinata si chiuderà con il Rosario meditato guidato dalle famiglie dell’ADMA. Nel tardo pomeriggio, a Valdocco, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, la solenne Eucaristia presieduta dal Rettor Maggiore.

L’ultima giornata, domenica 9 agosto, prevede invece il ritrovo al Colle Don Bosco. Dopo la preghiera di omaggio al Santo torinese, animata dall’ADMA giovanile, ci sarà l’intervento di chiusura del Rettor Maggiore, a cui seguirà la solenne celebrazione eucaristica in onore del Santo.

È da circa 30 anni che l’Associazione di Maria Ausiliatrice promuove i Congressi Internazionali di Maria Ausiliatrice, quali incontri che visibilizzano e consolidano il senso di appartenenza, occasione propizia di rinnovamento. Il primo Congresso è stato organizzato nel 1988 a Torino-Valdocco, in occasione del centenario della morte di Don Bosco. Sono seguiti poi gli incontri a Cochabamba (Bolivia) nel 1995; Siviglia (Spagna) nel 1999; Torino-Valdocco nel 2003, per il centenario dell’incoronazione di Maria Ausiliatrice; Città del Messico nel 2007; Czestochowa (Polonia) nel 2011.

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