Ripatransone e il presepe di “padre Agatangelo”

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Chiesa Ripatransone

Di Silvio Giampieri

RIPATRANSONE – Quest’anno dall’Amministrazione Comunale di Ripatransone ha proposto una gradita sorpresa natalizia, cioè la realizzazione, dopo molto tempo, dell’antico presepe del convento dei padri Cappuccini. Si tratta di una rappresentazione molto cara ai Ripani perché per decenni è stata curata dalla comunità dei Frati che per secoli si sono legati alle sorti della popolazione, servendola sia nei bisogni spirituali che in quelli materiali.
Il cosiddetto presepe di “padre Agatangelo” è stato da sempre mèta di tanti visitatori che con affetto si soffermavano ad ammirare i pupazzi antichi in gesso e quelli meno recenti in plastica, tutti sapientemente armonizzati con la maestria tipica dei francescani.

Ormai più di un decennio fa, durante la malattia del suddetto religioso, l’allestimento era stato affidato dal medesimo ai volontari dell’associazione “Croce Azzurra” che ne hanno curato qualche edizione a scopo benefico. Dopo varie vicissitudini solo quest’anno è stato possibile riunire i vari pezzi tutti assieme in un’unica composizione. È stato anche necessario provvedere al restauro di alcune statuine, mentre le casette di terracotta hanno conservato il loro antico sapore malgrado i segni del tempo. Ovviamente l’artistica composizione è stata riproposta nella sede naturale, cioè nell’ex convento dei frati Cappuccini di Ripatransone, nel braccio corto del chiostro, bonificando un vecchio ripostiglio di utensili che si è rivelato idoneo scenario per l’occasione. La particolare prospettiva scenica ha permesso quindi di esaltare gli effetti dell’illuminazione diurna e notturna che si alternano in un delizioso gioco di colori.

Tra le figure nella rappresentazione è presente anche San Francesco orante, piccola licenza storica, concessa dal contesto. Sempre per rispettare lo spirito francescano tutti i materiali utilizzati sono naturali: la pietra, il muschio, la terra e i sassi, assestati con arte grazie al lavoro appassionato dell’Assessore Roberto Pasquali che ha lavorato anche nottetempo per la buona riuscita dell’opera.

L’apertura del presepe è avvenuta il giorno della vigilia di Natale e proseguirà per tutte le festività, avendo richiamato da subito curiosi e nostalgici che si sono detti entusiasti di potersi soffermare a contemplare il Bambinello nuovamente in questa cornice storica.

Non mettiamo la foto così da farvi apprezzare dal vivo la bellezza di questo presepe.

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