Viale Padre Olindo Pasqualetti, riaperti i bagni pubblici

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO– Grazie alla stipula di una convenzione con la cooperativa sociale “Primavera”, che si occupa di integrazione di persone svantaggiate nel mondo del lavoro, da due settimane sono stati riaperti i bagni pubblici di viale Padre Olindo Pasqualetti. La struttura è composta diserviziigienici (tre per uomini, tre per donne e uno per disabili) e di un piccolo ripostiglio aservizio di chi si occupa della manutenzione e pulizia.

I bagni sono stati recentemente ristrutturati, è stata effettuata la messa a norma dell’impianto idrico ed elettrico, la ritinteggiatura delle pareti interne e dell’ingresso esterno, sono stati montati i nuovi infissi e sostituita la porta d’ingresso che era stata divelta. L’ambiente è stato anche climatizzato. Il costo complessivo della ristrutturazione si aggira sui 6 mila euro.

Secondo la convenzione stipulata con il Comune, che ha validità fino alla fine del 2013, la cooperativa “Primavera” si occuperà di garantire l’apertura al pubblico e di assicurare custodia e pulizia dei locali per un corrispettivo di 13.774,55 euro.

Per quanto riguarda l’apertura, da giugno a settembre iservizisaranno aperti dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 12,30 e la domenica e i giorni festivi dalle 15 alle 18; mentre ad ottobre, novembre e dicembre l’apertura sarà garantita nei giorni di martedì, venerdì, sabato dalle 9,30 alle 12,30 nei giorni feriali e dalle 15 alle 18 la domenica e i giorni festivi. Nel caso in cui si tengano manifestazioni o iniziative o per particolari esigenze manifestate dall’Amministrazione, l’orario di apertura potrà subire adeguamenti.

“Abbiamo raggiunto un altro piccolo ma significativo traguardo – afferma soddisfatto il vicesindaco e assessore al decoro urbano Eldo Fanini – finora il problema principale era proprio quello della custodia della struttura che in passato era stata oggetto di sistematici attacchi devastatori. Con l’affidamento della sua custodia alla cooperativa pensiamo di aver risolto buona parte dei problemi anche se il comportamento degli utenti sarà fondamentale per mantenere in efficienza un servizio di cui si avvertiva fortemente la mancanza, come testimoniano le tante richieste pervenuteci in passato, da residenti e ancor più dai turisti, costretti spesso a rivolgersi ai pubblici esercizi per le proprie necessità”.

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