Il caso Ruzzo Reti: raggiunto accordo tra le parti

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PROVINCIA – La provincia di Teramo e la Società Ruzzo Reti Spa hanno raggiunto un accordo di oltre 2 milioni e 200 mila euro per “violazioni ambientali” in un arco di tempo compreso tra il 2005 e il 2008. Il saldo del debito verrà dilazionato nel tempo, mediante rateizzazione, e garantito da una fideiussione. Conseguentemente, la Ruzzo Reti rinuncerà a tutti i ricorsi ancora in atto – negli altri è già risultata soccombente.

A tal proposito, si è giunti alla stesura di uno schema d’accordo stipulato tra le parti, approvato dal Cda della Ruzzo e deliberato proprio ieri dalla Giunta provinciale; firmataria dell’accordo sarà, nei prossimi giorni, anche la Soget, ente concessionario delle riscossioni della Provincia.

“Da un parte c’era la necessità di tutelare i diritti dell’ente e dall’altra la volontà di venire incontro alle esigenze di una società che gestisce un servizio pubblico.” – ha affermato  l’assessore al bilancio Stefano Di Giacinto. “Considerate le sentenze già favorevoli alla Provincia – sostiene Di Giacinto – abbiamo messo a punto un accordo che ci consente di recuperare tutte le somme dovute senza mettere in difficoltà la Ruzzo Reti.”

 

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