
“La comunione tra noi vissuta in terra, per quanto segnata da limiti e colpe, non viene meno se posta nelle mani di Dio”. Così il Papa ha commentato il mistero della risurrezione, nell’omelia della messa in suffragio dei cardinali e vescovi defunti nel corso dell’anno, presieduta nella basilica di San Pietro.
“Ricordare i nostri fratelli defunti all’altare del Signore, si fonda sulla promessa che la nostra vita, in Cristo, non va perduta perché è stata redenta”, ha spiegato Leone XIV: “Alla luce di Gesù, che è l’autore stesso della risurrezione, anche noi preghiamo per i nostri defunti in forza di questa grande speranza donataci nel mistero pasquale. Se infatti, come sottolinea la Scrittura, non ci fosse la risurrezione, sarebbe vano pregare per i morti”.




0 commenti