(Foto Abouna.org)

“Pochi giorni fa la mano insidiosa del terrorismo si è estesa per mettere alla prova la solidità del nostro Stato e la determinazione del nostro popolo, ma saremo vigili e pronti a contrastarla”. Lo ha affermato il Re di Giordania, Abdullah II, nel Discorso dal Trono pronunciato ieri in apertura della terza sessione ordinaria del 20° Parlamento giordano. Nel suo intervento, secondo quanti riporta il sito del Regno Hascemita, il sovrano ha ribadito la ferma opposizione della Giordania al terrorismo: “Non permetteremo agli estremisti terroristi di compromettere la sicurezza e l’unità di questa patria”. Riferendosi agli autori dell’attentato di Karak, il re ha aggiunto: “Questi non appartengono a noi. Sono usciti dalla nostra grande famiglia giordana e l’hanno tradita. Non c’è posto per loro tra noi, né oggi né domani”. Abdullah II ha quindi reso omaggio alle vittime dell’attacco terroristico, affermando che “il sangue dei martiri di Karak è un impegno  solenne che portiamo sulle nostre spalle”, e ha invitato i membri del Parlamento a osservare un minuto di silenzio in loro memoria. Il sovrano ha inoltre sottolineato che “la Giordania è stata e resterà inespugnabile di fronte a ogni aggressore e autorevole davanti a chiunque ignori la sua storia”, riaffermando la determinazione del Regno a difendere la propria sicurezza, stabilità e unità nazionale.

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