SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un vaso d’argilla realizzato al tornio, sotto la guida del maestro ceramista, per mettersi alla prova e conoscere da vicino un progetto che unisce artigianato, inclusione e opportunità di lavoro. Questa mattina il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni ha fatto visita al laboratorio “Ceramica e non solo”, in via Carducci 20, dove ha incontrato gli otto ragazzi che frequentano la struttura, complimentandosi con loro per i manufatti che stanno realizzando e per il percorso intrapreso. Dopo aver salutato i ragazzi e conosciuto le attività del laboratorio, il primo cittadino ha voluto cimentarsi nella lavorazione dell’argilla, provando a realizzare un vaso al tornio, sotto la supervisione del maestro d’arte Alessandro Lisa, responsabile del laboratorio. Un momento di condivisione che ha permesso di toccare con mano il lavoro portato avanti quotidianamente dalla cooperativa sociale.
“Ho conosciuto una realtà che merita attenzione e sostegno, perché mette insieme il valore dell’artigianato e un percorso concreto di inclusione. Complimenti ai ragazzi per il lavoro che stanno portando avanti e alle famiglie che hanno creduto in questo progetto” afferma il primo cittadino.
Nata il 25 febbraio 2026 su iniziativa di nove famiglie, “Ceramica e non solo” è una cooperativa sociale di tipo B, costituita per offrire ai propri figli, ormai adulti e con disabilità, un’opportunità concreta di crescita, socializzazione e inserimento lavorativo. Un’esigenza maturata soprattutto dopo la conclusione del percorso scolastico, quando il venir meno delle attività educative rischia di lasciare i ragazzi senza occasioni strutturate per sviluppare capacità e autonomia.
“Abbiamo voluto creare un’opportunità per i nostri ragazzi, affinché potessero continuare a crescere, imparare e sentirsi parte attiva della comunità”, spiega la presidente Paola Del Gobbo. La cooperativa conta nove soci e coinvolge otto ragazzi, di età compresa tra i 40 e i 50 anni, impegnati nella produzione di oggetti in ceramica e in diverse attività legate alla vita del laboratorio.
La struttura, dotata di attrezzature professionali, si avvale della competenza del maestro ceramista Lisa, di un educatore volontario, di tirocinanti inseriti nei progetti dell’Ambito territoriale sociale 21 e di altri volontari. “La mattina collaboriamo con l’Ambito, mentre nel pomeriggio apriamo il laboratorio ai privati che vogliono frequentare i corsi. Collaboriamo anche con le scuole dell’infanzia e primarie” aggiunge la presidente.
Ed è proprio nel rapporto con il territorio che il progetto trova una delle sue espressioni più significative. Nel pomeriggio, infatti, i ragazzi diventano a loro volta insegnanti, affiancando adulti e bambini nelle attività di ceramica. Un modo per valorizzare le competenze acquisite e superare il tradizionale ruolo di destinatari dei percorsi educativi, diventando protagonisti e trasmettendo agli altri quanto appreso.
“Lavoriamo la ceramica secondo le tecniche dell’arte antica e, nel tempo, i ragazzi sono diventati sempre più bravi e collaborativi. Ognuno ha sviluppato le proprie capacità e contribuisce alla realizzazione dei manufatti. Le persone che si avvicinano al nostro progetto lo apprezzano molto e questo ci dà grande soddisfazione” precisa il maestro Lisa.
Tazze, vasi, ciotole, pesci, candelieri, bomboniere e oggetti decorativi prendono forma attraverso la lavorazione dell’argilla, la modellazione, la colorazione e la decorazione. Il maestro realizza talvolta una forma di base al tornio, che viene poi personalizzata dai ragazzi con dettagli e colori, trasformando ogni manufatto in un pezzo unico.
L’attività, dunque, non si limita alle mura della sede. La cooperativa è presente con una bancarella al mercato settimanale del venerdì e, durante l’estate, al mercatino serale di via Marinai d’Italia, dove i ragazzi si alternano nei diversi compiti, dalla vendita alla riscossione dei pagamenti, fino al confezionamento dei prodotti. Esperienze che favoriscono il contatto diretto con le persone e restituiscono un senso concreto di partecipazione alla vita cittadina.
“È un’iniziativa straordinaria, perché offre a questi ragazzi la possibilità di un inserimento lavorativo non provvisorio, ma continuativo nel tempo”, sottolinea il professor Antonio Bruni, vicepresidente nazionale e presidente regionale dell’Unci, Unione Nazionale Cooperative Italiane. L’associazione ha seguito il progetto sin dalle fasi iniziali, contribuendo economicamente all’avvio delle attività.
L’obiettivo è dare continuità a un percorso che non si esaurisca nella formazione, ma che possa tradursi in occasioni concrete di autonomia, offrendo al tempo stesso un sostegno alle famiglie. Un laboratorio aperto alla città, dove la ceramica diventa strumento di espressione, relazione e inclusione.
La sede di “Ceramica e non solo” si trova in via Carducci 20, a San Benedetto. I manufatti sono disponibili anche al mercato settimanale e al mercatino serale estivo, con la bancarella situata nei pressi del faro.
Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.
Altre news
Lucilio Santoni: La poesia di una fede ostinata
- 29 Settembre 2026
Papa Leone: “relazioni umane e tra gli Stati sempre più barbare”
- 29 Settembre 2026
Community
Entra a far parte della nostra community Whatsapp per avere sempre a disposizione le notizie più importanti pubblicate dal nostro giornale
EntraArchivi (ultimi 12 mesi)
Redazione Ancora Online
Proprietà Fondazione "Giuseppe Chiaretti"
Via Forte - San Benedetto del Tronto (Ap)
Registrazione Trib. di Ascoli Piceno: N. 211 del 24/5/1994
Direttore Responsabile: Simone Incicco
Direttore Editoriale: Pietro Pompei
Per comunicati: settimanaleancora@gmail.com
Telefono Redazione: 328/6325380
Privacy Policy
Cookie Policy









0 commenti