
“Solo la via dell’amore è la via della vita”. Così Papa Leone XIV nell’omelia della messa celebrata a Castel Gandolfo per la festa della Madonna del lago. Gesù rivela che “solo l’amore salva”, ha spiegato il Pontefice: l’amore “che Dio ci ha mostrato facendosi uomo, morendo e risorgendo per noi” e quello con cui anche noi ci offriamo “nella costanza fedele della carità di ogni giorno come nei gesti più straordinari, fino al martirio, a volte, come accade purtroppo anche oggi a molti cristiani, in varie parti della terra”. “Purtroppo non tutti comprendono la bellezza, la bontà e la concretezza di questo sogno del Creatore, anzi molti pensano che sia un’utopia”, ha constatato Leone XIV: “Porgere l’altra guancia – dicono – è da perdenti, donare di fronte al rifiuto è da ingenui, perdonare senza limiti è da deboli”. Nemmeno Pietro, ha ricordato il Papa, accettò facilmente “questo modo nuovo e diverso di ragionare”. Citando sant’Agostino, secondo cui ‘la gioia del mietitore dimostra l’intenzione del seminatore’, il Pontefice ha auspicato di poter “spargere ovunque nel mondo i semi della sua carità infinita, senza stancarci, senza misura, perché oggi e sempre qualcuno possa gioire raccogliendone i frutti”.




0 commenti