SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il successo dell’iniziativa in ricordo di Paolo Annibali (vedi QUI), indice di quanto l’affetto per il grande artista sambenedettese sia ancora vivo a un anno di distanza dalla sua morte, i Musei Sistini del Piceno tornano a proporre un altro evento gratuito volto a scoprire le bellezze artistiche della nostra Città. Martedì 7 luglio alle ore 21.15 presso la chiesa di San Benedetto Martire al Paese Alto il Prof. Nicola Rosetti terrà un incontro sulle iconografie mariane.
Il docente spiega: «Nel mese di luglio cade una delle ricorrenze più sentite a San Benedetto del Tronto ovvero la Festa della Marina. Per questo motivo di concerto con la Direttrice Paola Di Girolami e la Dottoressa Aura Nepa abbiamo pensato di dedicare alcuni incontri alla iconografia della Vergine e abbiamo scelto di iniziare dalla chiesa madre della Città che pur essendo dedicata al santo patrono Benedetto conserva numerose opere legate al culto della Madonna. Gli altri incontri si terranno il 14 luglio presso la chiesa di San Giuseppe e il 21 luglio presso la Cattedrale di Santa Maria della Marina».
Entrando nel merito, Rosetti prosegue: «Nella chiesa di San Benedetto Martire è presente il simulacro della Immacolata Concezione, molto venerata a San Benedetto in quanto la Città si rivolse proprio a lei nel 1855 quando scoppiò l’epidemia di colera che provocò 395 morti (quest’anno fra l’altro ricorrono i 140 anni della seconda ondata di colera che ha portato via con sé 185 concittadini). Ci sono poi la statua dell’Addolorata, l’opera in cartapesta della Madonna di Loreto (chiamata dai Sambenedettesi “Madonna de li cuppitte”), la cinquecentesca tela della Madonna del Rosario e le settecentesche tele dedicate alla Madonna del Carmelo. Cercheremo di inquadrare ognuna di queste opere nel contesto storico e religioso della Città e partendo dalla mera descrizione, identificheremo i soggetti (iconografia) per giungere al significato delle immagini (iconologia). Si tratta di tele, statue e manufatti che si trovano sotto i nostri occhi, ma di cui spesso ignoriamo l’origine e il valore. La visita proseguirà presso i locali del Museo di Arte Sacra di Via Pizzi dove ammireremo le opere mariane provenienti da San Benedetto Martire».
Rosetti conclude: «Come tutte le nostre iniziative anche questa ha lo scopo di far scoprire o riscoprire le nostre radici culturali, legate in modo indissolubile alla devozione e alla religiosità popolare. Paul Klee ha scritto che l’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è, e in effetti nell’ambito dell’arte religiosa i colori e le forme rendono comprensibili a tutti anche concetti teologici piuttosto complicati che noi in questa serata proveremo a decodificare».






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