COLONNELLA – Si è svolta Mercoledì 24 Giugno 2026, alle ore 16:30, presso la Scuola dell’Infanzia “Don Milani“, a Colonnella , la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate ai fratelli Marco e Giulio Iustini, un appuntamento che da cinque anni unisce memoria, riconoscenza e sostegno concreto ai giovani del territorio.

I due fratelli – lo ricordiamo – hanno operato per tanti anni con competenza e passione sul territorio: Marco, in qualità di sindaco del Comune abruzzese, e Giulio come vicepreside e docente di Matematica e Scienze presso la Scuola Secondaria di Primo grado, oltre che come fondatore della rivista culturale “Frammenti”.

Le borse, istituite dalla sig.ra Maria Luisa Feriozzi, moglie del defunto Marco, sono destinate agli studenti e alle studentesse delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado “Ignazio Silone“, che si distinguono per impegno, serietà e risultati scolastici. Come nella scorsa edizione, il premio consiste in buoni spesa del valore di 200 euro, messi a disposizione grazie alla generosità della famiglia Iustini e di diversi benefattori locali.

Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento sono stati: Monica Baldella, Annachiara Baldini, Amelia D’Ascanio, Anita Di Cristofaro, Chiara Marina Petroccelli, Andrés Ricci, Sofia Scartozzi, Ambra Tieri. 

Le autorità presenti

Oltre ai genitori e ai familiari dei premiati, erano presenti le massime autorità civili e militari: la prof.ssa Anna Francesca Bellini, dirigente dell’Istituto Comprensivo Corropoli – Colonnella – Controguerra, di cui fa parte il plesso di Colonnella; la prof.ssa Flavia Natali, l’insegnante Roberta Bufo e la maestra Monia Schiavi, fiduciarie, nel plesso di Colonnella, rispettivamente della Scuola Secondaria di Primo Grado, della Scuola Primaria e della Scuola dell’Infanzia; Biagio Massi, sindaco del Comune di Colonnella; Franco Carletta, primo cittadino del Comune di Controguerra; Alessia Lupi, assessora con delega alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Corropoli; Dino Pepe, consigliere regionale dell’Abruzzo, vice presidente della III Commissione Consiliare (Agricoltura, Sviluppo Economico e Attività Produttive) e soprattutto amico di famiglia; il maresciallo capo Michele Di Lembo, comandante della locale Stazione dei Carabinieri.

Presenti anche alcuni benefattori, titolari di aziende o presidenti di associazioni del territorio, che hanno effettuato una piccola donazione in denaro per finanziare le borse di studio: oltre al sindaco Carletta e all’assessore regionale Pepe, anche la chef Patrizia Corradetti e la figlia Sandra Fioretti, in rappresentanza del ristorante “Zenobi”, e Angelo Di Pizio, nella doppia veste di consigliere comunale e presidente dell’associazione “Amici del Cuore”.

Presente anche la signora Claudia Di Felice, rappresentante del Consiglio di Istituto per la componente genitori.

Le parole di Maria Luisa Feriozzi

A rompere il ghiaccio è stata la signora Maria Luisa Feriozzi, vedova Iustini, la quale ha affermato: “La consegna delle borse di studio in memoria di Marco e Giulio Iustini è un appuntamento importante che suscita, in me e nei partecipanti, una grande emozione, oltre al ricordo di due persone speciali che si sono impegnate nell’ambito della scuola e per il Comune di Colonnella.

Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini nell’organizzazione e nella sponsorizzazione di queste borse di studio, ricordando Marco e Giulio con pensieri ed aneddoti profondi e sinceri. Ringrazio le istituzioni che ogni anno partecipano con la loro preziosa presenza a questo pomeriggio. Ringrazio anche le docenti di ogni ordine e grado delle scuole di Colonnella, che sono sempre presenti a sostenerci, sia in quanto conoscono i ragazzi che sono stati loro alunni, sia in quanto ricordano con affetto Marco e Giulio nei loro rispettivi ruoli di sindaco e vicepreside”.

Feriozzi ha anche annunciato che, oltre alle borse di studio distribuite, verrà donato un buono spesa dello stesso valore della borsa di studio a ciascuna delle tre classi della Scuola dell’Infanzia, per consentire alle insegnanti di adempiere al meglio al loro compito, potendo acquistare materiale utile alle attività ordinarie.

Da soli non si riuscirebbe a fare niente – ha concluso Feriozzi -. Tutto questo è possibile solo grazie all’unione di idee e persone“.

A tal proposito ha precisato che, oltre a quelli presenti all’evento, “ci sono altri benefattori che hanno sostenuto economicamente l’iniziativa, dimostrando grande responsabilità sociale”: Birreria Alpen Rose, Cantina Colonnella, Comait s.r.l., Riccardo Colonnelli, Maurizio De Fulgentiis, Enrico Di Sabatino, Massimiliano Pecchini.

Il ricordo dei fratelli Iustini

Durante la cerimonia, in tanti hanno voluto ricordare i fratelli Marco e Giulio Iustini, sottolineando come entrambi avessero fatto della scuola, del territorio e del servizio alla comunità una vera e propria missione.
Marco, in particolare, è stato descritto come un uomo “innamorato del suo paese”, impegnato nella politica “con grande spirito di servizio e sempre vicino ai giovani“.
Giulio, invece, più riservato, è stato ricordato per “aver dedicato ogni energia alla sua professione e alla formazione“, consapevole del ruolo importantissimo ricoperto dalla Scuola come “luogo che forma, sostiene e prepara alla vita”.

Queste borse di studio – hanno detto i presenti – sono “un gesto che porta con sé un po’ di sorriso e, al contempo, un po’ di dolore”, perché da un lato “ci ricordano la perdita di due uomini di grande valore“, ma dall’altro lato “mantengono viva una presenza che continua a generare bene“.

Tutti hanno rivolto i loro complimenti ai premiati, oltre al forte invito ad impegnarsi nella vita sociale e civile, ad entrare nelle associazioni, a diventare protagonisti della politica locale, perché – hanno detto – Colonnella ha bisogno di giovani che continuino l’esempio dei fratelli Iustini”.

Alle ragazze, in particolare, vista la loro presenza maggiore rispetto ai ragazzi, è stato rivolto un incoraggiamento speciale a “credere nelle proprie capacità“, a “non permettere a nessuno di considerarle un passo indietro per ragioni di genere”, a “mettere a frutto i loro talenti nel lavoro, nella vita, nelle relazioni“, ammonendo che non esistono “talenti più o meno grandi, ma talenti ugualmente importanti da coltivare e far crescere.

Le studentesse e lo studente premiati

Al termine della cerimonia, abbiamo chiesto alle sei studentesse presenti di condividere con i nostri lettori e le nostre lettrici un breve pensiero.

Monica Baldella, che a Settembre inizierà a frequentare l’Istituto d’Istruzione Superiore “Pericle Fazzini” a Grottammare, ha detto:  “Dedico questo premio alle maestre dell’Infanzia, che mi sono rimaste sempre accanto in questi anni: anche se non ho avuto l’opportunità di vederle tutti i giorni, ogni volta che le incontravo mi  hanno incoraggiata e sostenuta. Di questi anni di Scuola Media porterò nel cuore il ricordo di tanti momenti vissuti con i miei compagni, oltre alla giornata di oggi che mi ha resa felice”.

Amelia D’Ascanio, che invece tra poche settimane sarà una studentessa del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” a San Benedetto del Tronto,  ha affermato: “Voglio dedicare questo premio alla mia famiglia, che mi ha sostenuto in ogni momento della mia vita, e ai docenti che lo hanno fatto in questi ultimi tre anni. Custodirò gelosamente nel mio cuore il ricordo dei momenti belli condivisi con loro in classe, in compagnia dei miei compagni e delle mie compagne”.

Anita Di Cristofaro, che proseguirà i suoi studi presso il Liceo Scientifico “Benedetto Rosetti” a San Benedetto del Tronto, ha dichiarato: “Ringrazio la mia famiglia e i miei amici: dedico a loro questo premio! I miei genitori, infatti, mi hanno sempre supportato nel mio percorso di studi e con i miei amici ho creato ricordi bellissimi. Un pensiero va anche ai professori e alle professoresse, che mi hanno sempre messo a mio agio sia durante le verifiche sia durante le interrogazioni e con i quali ho costruito un legame profondo.

Chiara Marina Petroccelli, che dopo l’estate inizierà una nuova avventura scolastica presso il Liceo Scientifico “Benedetto Rosetti” a San Benedetto del Tronto, ha affermato: “Ringrazio i professori e le professoresse che mi hanno guidato lungo il cammino della Scuola Media: dedico a loro questo premio! Li porterò sempre con me, insieme al ricordo delle amicizie nate in questi anni, che sono state veramente meravigliose, come quella sorta già in Prima Media con Amelia”.

Sofia Scartozzi, che presto inizierà a frequentare il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” a San Benedetto del Tronto, ha detto: “Sono felice di aver vinto questo premio, che dedico completamente alla mia famiglia, che mi sostiene e mi vuole bene da sempre. Questi anni di Scuola Media sono stati molto importanti per me: ho imparato ad organizzarmi e a gestire i tempi dello studio, ma soprattutto ho trascorso tanti bei momenti con i professori e con i compagni”.

Ambra Tieri, che tra pochi mesi sarà una studentessa del Liceo Artistico “Osvaldo Licini” ad Ascoli Piceno, ha dichiarato: “Dedico il premio ricevuto ai miei professori e alle mie professoresse. Questi tre anni sono stati lunghi ed abbiamo condiviso con loro tanti momenti divertenti e significativi che custodirò per sempre nel mio cuore”.

Ai due beneficiari della borsa di studio, che erano assenti al momento della premiazione, abbiamo chiesto un breve video.

Questo il video messaggio della studentessa Annachiara Baldini, che si appresta a frequentare il Liceo Scientifico “Benedetto Rosetti” a San Benedetto del Tronto.

Di seguito, invece, il videomessaggio dello studente Andrés Ricci, che da Settembre frequenterà il Liceo Scientifico con opzione Scienze Applicate “Giuseppe Peano” a Nereto.

Un’eredità viva e carica di speranza

Le parole dei premiati hanno restituito l’immagine di una scuola vissuta come comunità, fatta di relazioni, sostegno reciproco e crescita condivisa.

A prenderne atto, in rappresentanza dei colleghi, è stata la fiduciaria dell’Infanzia Monia Schiavi, la quale ha dichiarato: “Per noi è veramente un onore vedere i bambini e le bambine, che hanno mosso i primi passi dentro la nostra Scuola dell’Infanzia, raggiungere dei risultati così importanti: diventare grandi ed affrontare il futuro con impegno, passione e dedizione. La borsa di studio è un aiuto concreto per sostenere le prime spese necessarie ad intraprendere un nuovo corso di studi, ma non solo: è anche uno stimolo, per questi giovani, a guardare al domani con fiducia, nella consapevolezza che, con impegno e dedizione, il futuro appartiene a loro”.

La cerimonia ha confermato ancora una volta il valore di un’iniziativa che unisce memoria e futuro.
Le borse di studio dedicate ai fratelli Iustini non sono solo un premio, ma un gesto che custodisce e rinnova l’impegno di due uomini che hanno amato profondamente Colonnella e la sua scuola.
Un’eredità che oggi vive nei volti e nei progetti delle giovani e dei giovani premiati.

 

 

 

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