VENAROTTA – La Conferenza Permanente ha dato il via libera all’ intervento di riparazione danni e rafforzamento locale della chiesa di San Quirico e Giulitta in Frazione Gimigliano a Venarotta.
L’edificio sacro, che verrà ristrutturato e rinforzato, presenta una pianta rettangolare con una piccola abside semicircolare. È costruita in pietra locale con tetto ligneo a capanna. Alla sua destra, vi è la torre campanaria, eretta successivamente, mentre sul lato sinistro vi è la sagrestia. La chiesa è intonacata internamente, con un rivestimento in lastre di pietra lungo tutto il perimetro e per una altezza di 1.10m da terra.
Per garantire un miglior comportamento scatolare dell’edificio verranno effettuate delle cuciture armate all’intersezione tra le pareti della chiesa e le pareti dell’abside, con ulteriore inserimento di una catena metallica longitudinale. Previsto anche l’inserimento di catene metalliche in corrispondenza delle capriate della copertura, al fine di migliorare il comportamento scatolare dell’edificio. Si prevede inoltre la ristuccatura dei giunti di malta in varie zone della muratura della torre campanaria, la posa in opera di rete sui solai del campanile come sistema di antisfondellamento, l’inserimento di catene metalliche ed infine la posa in opera di una nuova scalinata interna in ferro.
Il costo dell’intervento è di 252.842,64 euro.
“Questi lavori testimoniano la volontà concreta di ricostruire non solo muri, ma speranze – dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Il cambio di passo consente il processo di velocizzazione del processo di ricostruzione del nostro patrimonio storico-religioso. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’arcivescovo Gianpiero Palmieri, l’Ufficio Ricostruzione e il sindaco Fabio Salvi per la loro collaborazione”.
Il sindaco di Venarotta Fabio Salvi, soddisfatto e grato, commenta così la notizia: “Questo ulteriore intervento di recupero di beni culturali e religiosi all’interno del cratere riveste un’importanza particolare, considerando che Gimigliano è un luogo di riferimento per il culto, in quanto ospita una grotta delle apparizioni ed è frequentata assiduamente da religiosi e fedeli. La comunità locale è molto attiva e il tema è molto sentito. Questo ulteriore investimento ci permette di consolidare la rinascita delle nostre aree dopo il sisma. Ringraziamo perciò la struttura commissariale, sempre molto attenta a queste questioni”.






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