SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Fare sport non è solo una questione di movimento, ma di diritti, relazioni e qualità della vita. A San Benedetto del Tronto, l’associazione Michelepertutti O.D.V. porta avanti RunChallenge, un progetto internazionale di sport inclusivo che permette a persone con e senza disabilità di allenarsi insieme ogni settimana. Ne parliamo con Marco Sorrentino, fondatore dell’associazione, che da oltre dieci anni promuove attività ludico-educative gratuite per bambini e giovani adulti, con un’attenzione speciale all’inclusione e al benessere.
Dottor Sorrentino, ci racconta cos’è Michelepertutti e quali attività portate avanti sul territorio?
Michelepertutti è un’associazione di volontariato di San Benedetto del Tronto che da oltre dieci anni realizza attività ludico-educative gratuite per assicurare benessere a bambini e giovani adulti con e senza disabilità. In questi anni abbiamo sviluppato numerose progettualità: dal Michelepertutti Camp, un centro estivo accessibile, al Villaggio per Crescere, dedicato al sostegno alla genitorialità in situazioni di povertà educativa, fino a Frichì, uno spazio di innovazione educativa e condivisione dove i genitori possono partecipare ad attività strutturate condotte da educatrici esperte. RunChallenge si inserisce in questo percorso come progetto dedicato allo sport inclusivo.
Come nasce RunChallenge e perché avete deciso di portarlo a San Benedetto?
RunChallenge nasce a Milano nel 2016 e oggi è attivo in sette città italiane e cinque europee, da Madrid a Berlino, da Helsinki a Salonicco. Ogni città aderisce attraverso una realtà non profit locale che condivide gli stessi valori. Abbiamo deciso di portarlo a San Benedetto perché crediamo fortemente che lo sport sia uno strumento straordinario di inclusione. I dati parlano chiaro: il 45% della popolazione europea non pratica mai attività fisica nel tempo libero e, in Italia, solo una persona con disabilità su dieci pratica sport. Sono numeri che ci hanno spinto ad agire.
Qual è l’obiettivo principale del progetto?
L’obiettivo generale è abbattere le barriere e rendere lo sport di base accessibile a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. In particolare può partecipare: chi ha una disabilità ed ha bisogno di fare movimento in sicurezza; chi non ha disabilità e può unirsi al gruppo e fare il suo allenamento seguito da un coach.
In cosa consistono concretamente gli allenamenti?
RunChallenge è una comunità di running, walking e rolling. Ogni settimana gruppi eterogenei si allenano con continuità, seguiti da insegnanti ed educatori formati, secondo una metodologia condivisa e accessibile. A San Benedetto del Tronto ci alleniamo il sabato mattina presso la spiaggia accessibile davanti all’Università di Camerino. Attualmente il gruppo è composto da 52 partecipanti, di cui circa il 30% con disabilità. Gli allenamenti sono guidati da istruttori qualificati, affiancati dai nostri volontari.
Quali sono i benefici che riscontrate nei partecipanti?
Fare sport è associato a una migliore percezione della qualità della vita, e lo vediamo ogni settimana. Non parliamo solo di benefici fisici, ma anche relazionali ed emotivi. RunChallenge è una community: promuove socializzazione, amicizie ed esperienze condivise. È uno spazio dove ciascuno si sente parte di qualcosa.
Che numeri ha raggiunto il progetto a livello nazionale e internazionale?
Ogni settimana corrono e camminano con RunChallenge circa 800 partecipanti, di cui 266 con disabilità fisica, intellettivo-relazionale o sensoriale. Il progetto coinvolge 49 volontari e 12 organizzazioni non profit partner in 6 Paesi europei. È una rete internazionale unita dagli stessi valori: inclusione, partecipazione e diritto allo sport per tutti.
Che messaggio vuole lanciare ai cittadini di San Benedetto e del territorio?
Invitiamo tutti a fare una prova, perché RunChallenge è per tutte le età e tutte le abilità. Non serve essere atleti: serve solo la voglia di mettersi in gioco e condividere un’esperienza. Lo sport può essere un potente strumento di cambiamento culturale. Quando corriamo insieme, le differenze non scompaiono, ma diventano una ricchezza.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale https://runchallenge.org/ oppure la pagina Instagram @runchallenge_sanbenedetto.






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