“Pregare per la pace, lavorare per la pace, meno odio. Sempre sta aumentando l’odio nel mondo”.

Papa Leone XIV ha rivolto questo appello a un gruppo di giornalisti fuori da Villa Barberini, a Castel Gandolfo, dove ha trascorso il consueto giorno di riposo.

Il Pontefice è tornato a chiedere la fine delle ostilità in Medio Oriente a quattro giorni dall’attacco di Usa e Israele all’Iran. Dall’inizio dell’offensiva del 28 febbraio si contano centinaia di vittime, mentre Teheran ha risposto con missili contro Israele e basi statunitensi in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Il Papa ha invitato a “cercare veramente di promuovere il dialogo” e “cercare soluzioni, senza le armi, per risolvere i problemi”. Le parole rilanciano l’appello pronunciato all’Angelus di domenica 1° marzo, quando Leone XIV aveva detto: “La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi, che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile”.

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