ANCARANO – Un momento carico di emozione e significato ha visto protagonista la comunità di Ancarano alle porte di Teramo, in occasione dell’accoglienza della Fiamma Olimpica. Un evento simbolico che ha unito sport, istituzioni e cittadini, rafforzando il senso di appartenenza e di condivisione dei valori olimpici.
Ad accogliere per primo la luce olimpica è stato Mattia Gatti, giovane atleta di taekwondo, accompagnato dal suo istruttore Michele Maloni. Con grande emozione e responsabilità , Mattia ha ricevuto la Fiamma e in un gesto fortemente simbolico, l’ha successivamente consegnata al padre Danilo Gatti, Consigliere Comunale di Ancarano, suggellando così un passaggio ideale tra generazioni, tra sport e impegno civico.
Presenti all’importante appuntamento anche la mamma Claudia Iaconi, numerose Concittadine e Concittadini di Ancarano ed il Sindaco Pietrangelo Panichi che ha voluto essere presente a Teramo e testimone diretto di un momento tanto significativo per l’intera comunità .
«L’accoglienza della Fiamma Olimpica da parte dei nostri Concittadini alle porte di Teramo – ha dichiarato il Sindaco Panichi – rappresenta per Ancarano un’occasione di grande orgoglio. È un simbolo universale di pace, impegno, sacrificio e rispetto, valori che come comunità sentiamo profondamente nostri. Vedere un giovane atleta come Mattia e un amministratore come Danilo uniti in questo gesto ci ricorda quanto sia importante investire nei giovani e nello sport come strumenti di crescita umana e sociale».
Il Sindaco ha inoltre sottolineato il valore collettivo dell’evento: «La presenza di Concittadine, Concittadini, amiche, amici di Mattia, dimostra quanto Ancarano sappia stringersi attorno ai momenti che fanno crescere il senso di comunità . Eventi come questo lasciano un segno, soprattutto nei più giovani, e rafforzano il legame tra istituzioni, famiglie e territorio. A nome mio personale, dell’Amministrazione e Comunità tutta di Ancarano, grazie a Mattia e Danilo per averci fatto vivere emozioni uniche».
L’accoglienza della Fiamma Olimpica rimarrà un ricordo indelebile per Ancarano: un momento di condivisione autentica, capace di trasmettere entusiasmo, speranza e l’orgoglio di appartenere ad una comunità viva e partecipata.





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