SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta mercoledì 3 maggio 2023, alle ore 18:30, una celebrazione eucaristica presso la Chiesa della Santissima Annunziata in Porto d’Ascoli, per onorare il centesimo anniversario della consacrazione della Chiesa alla Santissima Annunziata. La Santa Messa, concelebrata dal parroco don Alfredo Rosati, è stata presieduta da don Dino Pirri che lo stesso giorno ha ricordato il venticinquesimo anniversario della sua prima Messa.
Queste le parole di don Dino durante l’omelia: “Oggi la Chiesa celebra gli Apostoli perché è grazie a loro che noi abbiamo conosciuto Gesù. Grazie a loro che hanno annunciato il Vangelo, hanno seminato la Parola di Dio nel mondo, hanno reso Gesù operante nel mondo. Se non ci fossero stati loro, la fede non sarebbe arrivata fino a noi e noi saremmo ancora nelle tenebre. Però dobbiamo anche ricordarci che l’opera non è degli Apostoli, ma è del Signore. E questo è provato dal fatto che quelli, che ci hanno insegnato a riconoscere Gesù, sono anche i primi che, in tante circostanze della loro vita, non hanno riconosciuto Gesù o non hanno capito la Sua Parola. L’episodio, che viene raccontato oggi nel Vangelo di Giovanni, è quello di Filippo, il quale pensa ormai di conoscere bene Gesù e crede anche di dire anche una cosa intelligente ed umile, ma riceve quello sguardo di delusione, misto a meraviglia, da parte di Gesù. Come se Gesù pensasse: ‘Ma come Filippo?! Stavi andando così bene! E ora mi chiedi questo? Proprio tu, che mi conosci bene, non mi hai riconosciuto?!’ Questo breve racconto ci fa capire che la fede non è una questione né di meriti o di organizzazione, né di coerenza o di obbedienza. E non è neanche una questione di anni che passano: che siano dieci, venti o venticinque, si può sempre correre il rischio di non riconoscere Gesù nella propria vita. Ma, con il trascorrere degli anni, si sperimenta anche la bellezza di conoscere Gesù sempre in modo nuovo, sempre più in profondità, sempre più nella verità.
Allora, oggi, riguardo alla nostra fede, domandiamo con serietà: ‘Signore, quando e quanto ti riconosco nella mia vita?’ Rispondiamoci con sincerità e facciamo memoria di tutte le volte che abbiamo sperimentato questa conoscenza di Dio. Attraverso questo ricordo, chiediamo al Signore la grazia della gratitudine in questa Eucaristia”.
Al termine dell’omelia, il parroco don Alfredo, tra le varie preghiere dei fedeli, ne ha aggiunta una speciale: “Preghiamo il Signore per il nostro caro don Dino, che oggi festeggia il venticinquesimo anniversario dalla prima Messa, affinché il suo ministero sacerdotale possa essere ricco ancora di tante altre opere belle, oltre alle tante cose belle che ha già fatto, e che, attraverso la sua opera, le persone che incontrerà possano riscoprire Dio che è presente e agisce nella storia“.
Al termine della celebrazione, il parroco don Alfredo, a nome della comunità parrocchiale della Santissima Annunziata, ha rinnovato gli auguri a don Dino per il suo venticinquesimo anniversario: “È bello stare qui insieme oggi. Noi siamo stati insieme in Seminario e nel 1992 anche a Roma. Poi ci siamo alternati ad Acquaviva Picena. Successivamente ognuno ha preso la sua strada, ma oggi siamo di nuovo qui insieme a festeggiare!”. Don Dino ha infine ricevuto anche un regalo, “un piccolo dono – ha detto don Alfredo -, segno di amicizia, mia personale e di tutta la comunità della Santissima Annunziata“.
Il pomeriggio si è concluso in allegria con gli auguri a don Dino da parte dei fedeli intervenuti, tra i quali anche i suoi genitori e gli amici più stretti.



















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