Soddisfazione si legge sul sito della Chiesa cattolica in Norvegia per il parere negativo espresso dalla Commissione parlamentare alla proposta del partito Venstre, che chiedeva al governo di valutare l’introduzione dell’eutanasia e del suicidio assistito nella legislazione nazionale.

“Siamo molto felici che la commissione abbia detto no”, ha dichiarato il vescovo di Oslo Fredrik Hansen. “Come abbiamo sottolineato nella nostra audizione, la Norvegia non ha bisogno di una nuova commissione d’inchiesta pubblica per conoscere le conseguenze dell’eutanasia. Le esperienze di Paesi come Canada, Paesi Bassi e Belgio ci forniscono già seri motivi per astenerci dalla legalizzazione”. Critica la Chiesa norvegese, a partire dal fatto che nel testo della proposta l’eutanasia venisse definita come un diritto. Secondo il vescovo di Trondheim Erik Varden, “quando l’eutanasia diventa un’alternativa legale, rischiamo che malati gravi, anziani e persone con disabilità inizino a chiedersi se debbano scegliere la morte per non essere di peso agli altri. Nessuno dovrebbe sentire una tale pressione. La dignità umana non dipende dalla nostra indipendenza o dalla nostra salute. Il valore dell’uomo non diminuisce quando abbiamo bisogno degli altri. È a questo principio fondamentale che dobbiamo attenerci”. Secondo i vescovi la risposta alla sofferenza sta nell’assistenza e nel potenziamento delle cure palliative, dell’assistenza agli anziani e del sostegno alle persone con disabilità.

Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com