SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Polizia di Stato ha condotto, nelle ultime due settimane, una vasta operazione nazionale di contrasto alla criminalità giovanile, coinvolgendo le 106 Squadre mobili e numerosi uffici territoriali. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha interessato diverse province italiane, con controlli nelle aree di spaccio e nei luoghi della movida.
Anche la provincia di Ascoli Piceno è stata interessata dai servizi di prevenzione e contrasto. In particolare, a San Benedetto del Tronto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza, ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., per sette giorni nei confronti di un pubblico esercizio adibito alla somministrazione di alimenti e bevande. Il provvedimento è stato eseguito il 30 ottobre nei confronti del titolare, con la conseguente chiusura temporanea del locale.
La decisione è arrivata al termine degli accertamenti condotti dal Commissariato di pubblica sicurezza di San Benedetto del Tronto, dalla Divisione di Polizia amministrativa e di sicurezza e dalla Squadra mobile della Questura di Ascoli Piceno.
Numerose segnalazioni avevano indicato il locale come luogo di presunto spaccio di sostanze stupefacenti, teatro di liti e risse e fonte di disturbo della quiete pubblica, anche con il coinvolgimento di diversi giovani. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato a individuare nell’esercizio un abituale punto di ritrovo di persone con precedenti penali e un contesto potenzialmente pericoloso per la sicurezza e l’incolumità pubblica.
Il provvedimento ha carattere preventivo e punta a interrompere le situazioni di rischio, scoraggiare la frequentazione del locale da parte di soggetti ritenuti pericolosi e restituire tranquillità ai residenti della zona.
L’intervento nel Piceno si inserisce in un’operazione nazionale che ha portato al controllo di 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Complessivamente sono stati arrestati 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre 1.695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, tra cui 373 minorenni.
Nel corso delle attività sono stati sequestrati 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a quantitativi di altre sostanze stupefacenti. Recuperati anche 269.863 euro in contanti e numerosi oggetti di provenienza furtiva. Sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 25 oggetti atti a offendere.
I controlli hanno riguardato anche 299 abitazioni, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni ferroviarie e 198 parchi. Sono state inoltre elevate 1.394 sanzioni amministrative per diverse violazioni, in particolare legate all’uso di sostanze stupefacenti, al Codice della strada e alle norme sui pubblici esercizi.
Particolare attenzione è stata riservata anche al mondo digitale: gli investigatori hanno monitorato 1.115 profili social, individuando contenuti violenti e forme di ostentazione delle armi.