Favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, sostenere il ricambio generazionale nelle imprese artigiane e salvaguardare le competenze che costituiscono una parte importante dell’identità delle Marche. Sono questi gli obiettivi dell’intervento “Le Marche per i giovani e il ricambio generazionale: Borse tematiche presso Botteghe Scuola e Maestri Artigiani”, per il quale la Giunta regionale ha approvato le linee guida di attuazione nell’ambito del Programma regionale FSE+ 2021-2027.

La misura si rivolge ai giovani disoccupati under 36 residenti nelle Marche e prevede percorsi formativi direttamente sul campo, all’interno delle Botteghe Scuola e delle imprese dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale in cui opera un Maestro Artigiano. L’obiettivo è consentire ai partecipanti di acquisire competenze professionali attraverso l’esperienza pratica e l’affiancamento a chi custodisce e tramanda saperi legati alla tradizione artigiana.

«Con questa misura investiamo contemporaneamente su due priorità: le opportunità per i giovani e la tutela del patrimonio di competenze dell’artigianato marchigiano», spiega l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Tiziano Consoli. «Le borse tematiche consentono ai ragazzi di acquisire esperienza e professionalità direttamente sul campo, affiancati da chi custodisce saperi e mestieri che rappresentano un valore per l’intero territorio regionale. Allo stesso tempo favoriamo il ricambio generazionale nelle imprese e sosteniamo la vitalità economica e sociale dei borghi e delle aree interne».

Tra le novità dell’intervento figura l’ampliamento dei soggetti che potranno ospitare i percorsi formativi. Oltre alle Botteghe Scuola riconosciute, potranno partecipare anche i Maestri Artigiani che non sono titolari di una bottega formalmente riconosciuta. Una scelta che mira a valorizzare le competenze diffuse sul territorio, ampliare la platea delle imprese coinvolte e raggiungere con maggiore efficacia anche i borghi e le aree interne della regione.

I percorsi avranno una durata di otto mesi, con un impegno settimanale compreso tra 28 e 32 ore. A ciascun partecipante sarà riconosciuta un’indennità mensile di 800 euro, mentre ai Maestri Artigiani spetterà un contributo di 300 euro al mese per l’attività di affiancamento e trasferimento delle competenze.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a quasi 500 mila euro per il triennio 2026-2028, con risorse provenienti dal Fondo sociale europeo Plus. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti realizzati nei borghi storici marchigiani e presso le Botteghe Scuola, con l’intento di sostenere la continuità delle attività artigiane, contrastare lo spopolamento e favorire nuove opportunità di occupazione e autoimprenditorialità per le giovani generazioni.

L’intervento sarà attuato attraverso un avviso pubblico pluriennale, articolato in più finestre temporali e con procedura valutativa a sportello. Le domande dovranno essere presentate tramite la piattaforma SIFORM2. Le date di apertura, le scadenze e le modalità operative saranno comunicate con il successivo avviso pubblico.

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