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Valle Castellana, l’autunno profuma di castagne: due feste tra sapori, musica e tradizioni

VALLE CASTELLANA – Quando l’autunno veste i boschi di colori caldi e l’aria si riempie del profumo delle caldarroste, Valle Castellana si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno. Nel territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, tra castagneti, borghi e paesaggi montani, la castagna diventa protagonista di due appuntamenti che raccontano il legame profondo tra la comunità e la propria terra.

Situato nell’entroterra montano della provincia di Teramo, in Abruzzo, Valle Castellana è un territorio caratterizzato da piccoli centri, natura e tradizioni rurali. Qui il patrimonio paesaggistico si intreccia con una cultura gastronomica fatta di ingredienti semplici, prodotti locali e ricette tramandate nel tempo. I castagneti rappresentano una risorsa importante per la memoria e l’identità del luogo: secondo gli organizzatori, il territorio custodisce circa 700 ettari di castagneti, un patrimonio che contribuisce a rendere speciale l’autunno nella zona.

Le prossime settimane offriranno quindi l’occasione per conoscere questi luoghi attraverso le feste popolari, la musica, le visite guidate e, naturalmente, la buona tavola. Due manifestazioni distinte, unite dalla volontà di valorizzare le tradizioni e accogliere visitatori anche da fuori territorio.

A Leofara torna la Festa della Castagna

Il primo appuntamento è fissato per sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, con la 45ª Festa della Castagna di Leofara, organizzata dall’associazione I’Fere 2.0 ETS con il patrocinio del Comune di Valle Castellana, della Provincia di Teramo, del Consorzio BIM e dell’Istituto Di Poppa-Rozzi.

La manifestazione si svolgerà nel suggestivo borgo di Leofara, dove le castagne saranno al centro di un programma che unisce gastronomia, intrattenimento e conoscenza del territorio.

Sabato 24 ottobre gli stand gastronomici apriranno alle ore 11. Nel corso della giornata sono previsti animazione per i bambini, con bolle giganti e gonfiabili, il torneo di briscola a 64 coppie e, alle ore 15, una visita guidata dal titolo «Le castagne sul fuoco», dedicata ai castagneti secolari e disponibile su prenotazione. Dalle ore 16 spazio alla musica dal vivo con Outlet Live Music, mentre dalle 19 sono in programma il dj set di Marini & Ferrara e, alle 21.30, una castagnata offerta ai presenti.

Domenica 25 ottobre gli stand riapriranno alle ore 9. Alle 10, alle 12 e alle 15 si terranno le visite guidate ai castagneti, accompagnate da degustazioni di prodotti a base di castagne. La musica animerà il borgo con gli Spaghetti Rocchenroll, alle ore 11, e con I Fagiani, seguiti da Zigà World Music, nel pomeriggio.

Anche la proposta gastronomica promette di valorizzare i sapori della tradizione: marroni di Leofara, arrosticini, polenta, zuppa di ceci, castagne e funghi, spezzatino di maiale con castagne e mele, formaggio fritto, frittelle, dolci e marmellate di castagne. Non mancheranno le caldarroste preparate sulla tradizionale «arrst’tora».

Per informazioni è possibile contattare i numeri 340 3518818 e 338 6362459 oppure consultare il sito dell’associazione: www.associazioneifere.it. Saranno disponibili un ampio parcheggio e un servizio navetta gratuito.

Castagna e patata, un altro weekend di sapori

Il fine settimana successivo, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026, sarà invece dedicato alla 42ª Sagra della Castagna e della Patata di Valle Castellana, organizzata dalla Pro Loco Santissima Annunziata con il patrocinio del Comune e del Consorzio BIM.

La manifestazione proporrà due giornate all’insegna della cucina tradizionale, con stand gastronomici allestiti nella piazza principale e una tendostruttura riscaldata, pensata per accogliere il pubblico anche nelle giornate più fresche.

Sabato 31 ottobre gli stand apriranno alle ore 12, con l’animazione musicale dei Ragazzi del Saltarello. Alle ore 20 sarà la volta della musica e del karaoke con Raimonda. Gli stand resteranno aperti fino a mezzanotte.

Domenica 1° novembre l’apertura è prevista alle ore 11.30. Alle 13 Alessio Di Pietro porterà in piazza i suoi stornelli, mentre dalle ore 17 sono in programma musica e intrattenimento. Per la giornata di domenica sarà attivo anche un servizio navetta gratuito.

Il menu proporrà piatti legati alla cucina del territorio: gnocchi con funghi porcini, polenta al sugo, zuppa di ceci e marroni, spezzatino della Valle, patate al forno farcite, arista di maiale con patate, hamburger di scottona da 220 grammi con pecorino e patate, teste di porcino, frittelle e fritti misti.

La montagna da scoprire, anche attraverso le sue comunità

Le due feste non rappresentano soltanto un’occasione per degustare prodotti tipici. Sono anche un invito a raggiungere un territorio che conserva il fascino dei piccoli borghi, dei boschi e delle tradizioni popolari. Iniziative come queste contribuiscono a mantenere vivi i legami comunitari, a sostenere le attività locali e a far conoscere le risorse di una zona montana che merita di essere scoperta in ogni stagione.

C’è poi una piccola curiosità che, dopo il clamore mediatico suscitato nei giorni scorsi, potrebbe aggiungere un motivo in più per mettersi in viaggio: chi raggiungerà Valle Castellana in auto potrà approfittarne anche per una sosta al distributore di carburante del paese, verificando sul posto prezzi e disponibilità. Perché, tra una porzione di polenta, una manciata di caldarroste e una passeggiata nei boschi, anche il pieno può diventare parte della gita!

L’invito, dunque, è semplice: segnare le date in calendario, scegliere un paio di scarpe comode e lasciarsi guidare dai profumi dell’autunno. Valle Castellana aspetta visitatori e famiglie per due fine settimana in cui sapori, musica e ospitalità racconteranno il volto più autentico della montagna.

Angela Giovannini: