SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dare una risposta concreta a chi si trova ai margini del mercato del lavoro, vive una condizione di povertà o isolamento, è un giovane fuori dai percorsi di studio e occupazione oppure deve affrontare da solo il peso della cura dei figli. È l’obiettivo di CO.IN.PICENO – Coaching Inclusivo nel Piceno, il progetto promosso dalla cooperativa sociale Santa Gemma Galgani e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che punta a raggiungere almeno 105 beneficiari diretti nel territorio.

Nel dettaglio, saranno coinvolti 30 disoccupati, 30 persone in condizioni di indigenza, 15 giovani NEET, 10 detenuti o persone sottoposte a obblighi di legge, 10 cittadini immigrati e 10 famiglie monoparentali. Il progetto avrà ricadute anche sui figli minori delle famiglie coinvolte e sui nuclei familiari allargati, stimati in circa 350 persone.

L’obiettivo è intervenire sulle difficoltà che possono tenere una persona fuori dal lavoro e dalla vita sociale, non limitandosi al sostegno economico. Sono previsti colloqui e coaching individuale, orientamento, formazione, tirocini inclusivi, borse lavoro e accompagnamento all’inserimento occupazionale. Una parte delle risorse servirà inoltre a rimuovere alcuni ostacoli concreti, con voucher per la mobilità, il babysitting, le visite mediche e i dispositivi di protezione individuale.

Santa Gemma Galgani sarà affiancata da una rete composta da: cooperativa sociale Ama Aquilone, ATS di Ascoli Piceno, ATS di San Benedetto del Tronto, Associazione di Promozione Sociale “Laboratorio di Frontiera”, Associazione Insieme con Voi, Cooperativa Sociale Onlus I Cirenei, Centro Hara – Scuola di Yoga asd e ps, ADS Sentina Freaky Project APS e Cooperativa Sociale Opera Onlus.

Il progetto avrà una durata di 18 mesi. Il finanziamento della Fondazione Carisap ammonta a 118.500 euro, mentre il budget complessivo indicato nel progetto supera i 148 mila euro, con il cofinanziamento degli enti del Terzo settore partner e senza oneri finanziari a carico degli ATS.

L’iniziativa si inserisce nella storia della Casa Famiglia Santa Gemma Galgani, nata nel 1940 per assistere bambini in difficoltà e diventata nel tempo una comunità educativa professionale. Nel 2015, con «La Cittadella del Fanciullo», la cooperativa ha integrato professionalità e volontariato per proseguire la propria missione sociale. La collaborazione con Ama Aquilone affianca oggi questo impegno attraverso la formazione degli educatori e la messa a punto di procedure e attività innovative.

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