ASCOLI PICENO – Il prossimo 4 ottobre la Salaria tornerà a essere protagonista dello sport con la nuova edizione della Salaria Run, manifestazione podistica organizzata da AVIS Ascoli Marathon e Flipper Triathlon Ascoli, con il coinvolgimento delle amministrazioni, delle società sportive e delle realtà associative del territorio.
La gara nasce con l’obiettivo di riprendere la tradizione della storica competizione Ascoli-San Benedetto e propone due distanze: 33,5 chilometri e 21,1 chilometri, la classica mezza maratona.
Il percorso attraverserà Ascoli Piceno, Castel di Lama, Spinetoli, Pagliare, Monsampolo del Tronto, Centobuchi e San Benedetto del Tronto, mettendo in rete sette territori e numerose realtà sportive e associative.
«Questa manifestazione è motivo di orgoglio per l’intero territorio – ha sottolineato il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti –. La collaborazione tra realtà diverse dimostra che uniti si è più forti». Per l’amministrazione comunale, la Salaria Run rappresenta quindi anche un’occasione per rafforzare la collaborazione tra i diversi territori del Piceno.
Due partenze, un unico arrivo
La prova più lunga, sulla distanza di 33,5 chilometri, partirà alle 8 da piazza Arringo ad Ascoli Piceno. La mezza maratona prenderà invece il via alle 9 dalla zona della stazione di Castel di Lama.
Entrambe le gare termineranno a San Benedetto del Tronto, dove è previsto l’arrivo degli atleti. Il primo concorrente è atteso intorno alle 9.50, mentre la conclusione della manifestazione è prevista per le 11.45. Le premiazioni si svolgeranno alle 12.
Una grande rete sportiva
Accanto agli organizzatori saranno impegnate Atletica AVIS San Benedetto del Tronto, AVIS Spinetoli-Pagliare, Atletico Team Piceno, AVIS Centobuchi Monteprandone e Running Team D’Lu Mont.
La collaborazione tra le diverse società consentirà di mettere in campo volontari, esperienza e competenze, con particolare attenzione alla gestione logistica e alla sicurezza lungo un percorso che attraversa più Comuni.
Per l’assessore allo Sport del Comune di Ascoli Piceno Nico Stallone, la manifestazione conferma il ruolo dello sport come strumento di collaborazione tra comunità e istituzioni. «Lo sport si conferma un collante potente per le comunità», ha dichiarato, sottolineando il valore del coinvolgimento delle realtà sportive e amministrative del territorio.
Servizi e logistica per gli atleti
La Salaria Run prevede una serie di servizi dedicati ai partecipanti: pettorale con chip, cronometraggio EvoData Official Timer, ristori lungo il percorso, assistenza medica, deposito borse, medaglia ufficiale, ristoro all’arrivo e pasta party.
Particolare attenzione è stata riservata agli spostamenti grazie alla partnership con START S.p.A.. Il servizio navetta partirà da piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto alle 6.30 per gli iscritti alla 33,5 km e alle 7.15 per quelli della 21,1 km. È inoltre previsto un servizio navetta post-gara con partenza alle 13.
La manifestazione è inserita nel calendario nazionale UISP e prevede un tempo limite di 3 ore e 45 minuti per la prova da 33,5 chilometri.
Un progetto destinato a crescere
L’obiettivo degli organizzatori è consolidare la Salaria Run come appuntamento sportivo stabile del territorio, facendo crescere nel tempo sia la partecipazione sia la collaborazione tra le realtà coinvolte.
La manifestazione punta infatti a superare la dimensione della semplice competizione podistica, diventando un’occasione di collegamento tra le comunità attraversate dalla Salaria e di valorizzazione dell’intero comprensorio.
Il progetto, spiegano gli organizzatori, nasce dalla volontà di riportare una grande competizione sulle strade che collegano Ascoli e San Benedetto e, soprattutto, dalla convinzione che un evento di queste dimensioni possa essere realizzato attraverso la collaborazione tra società sportive, amministrazioni, associazioni e volontari.
Il 4 ottobre 2026, dunque, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto torneranno a essere unite da un unico grande evento sportivo, attraversando i territori della Salaria.
Una strada, sette territori, una sola squadra.




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