SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Camminare insieme per incontrarsi, conoscersi e riscoprire il valore della fraternità. È questo il significato del “Cammino di San Francesco”, l’iniziativa proposta dall’Unità Pastorale di Sant’Egidio alla Vibrata in occasione della festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, e rivolta in particolare a giovani e ragazzi del territorio.
L’appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre, dalle ore 19 alle 21. Il percorso partirà da Paolantonio, presso la chiesa di San Giuseppe, e toccherà alcuni luoghi delle comunità: Villa Marchesa, la chiesa di Sant’Antonio, il Passo del Mulino e la chiesa di San Gabriele, per concludersi a Sant’Egidio, in piazza Vecchia.
L’iniziativa nasce con l’intento di creare un’occasione di incontro tra giovani appartenenti a realtà differenti: associazioni, gruppi sportivi, scuole e altre esperienze educative. Un cammino, dunque, ma con un significato preciso: favorire la conoscenza reciproca e rafforzare i legami all’interno della comunità.
A spiegare lo spirito della proposta è don Marco Claudio Di Giosia, parroco di Sant’Egidio alla Vibrata, unitamente a Don Duilio, parroco in solido, nella lettera indirizzata alle associazioni del territorio. «Un piccolo segno per conoscersi e riconoscersi amici anche se appartenenti ad associazioni diverse, club sportivi diversi, scuole e discipline diverse», scrive il parroco, invitando le diverse realtà a raccogliere e rilanciare questa proposta.
Il santo di Assisi ha fatto del cammino, dell’incontro e della fraternità elementi centrali della propria esperienza cristiana. Ripercorrerne idealmente le strade diventa così un modo per proporre ai ragazzi un’esperienza concreta di relazione, in un tempo nel quale gran parte della socialità rischia di svolgersi attraverso gli strumenti digitali.
«In un’epoca in cui i ragazzi viaggiano virtualmente seduti in solitudine coi loro dispositivi – osserva don Marco – riscopriamo la bellezza di un cammino umano e reale, dove l’altro è il vero bene da custodire e amare».
Il progetto si colloca inoltre nel percorso di collaborazione avviato da tempo tra comunità parrocchiale, associazioni, scuola e istituzioni, con l’obiettivo di rilanciare il Patto educativo presentato lo scorso anno in Comune alla presenza delle diverse realtà del territorio e del vescovo Gianpiero Palmieri. La proposta del 4 ottobre vuole rappresentare, in questo senso, un primo passo concreto verso una maggiore condivisione di esperienze e responsabilità educative.
Il programma prevede un cammino libero, con soste nei quattro luoghi individuati, dove saranno proposti momenti di testimonianza e di festa. Ai partecipanti vengono raccomandate scarpe comode, una torcia elettrica e una giacca per il vento. In caso di maltempo, il raduno e la festa si svolgeranno presso l’auditorium della chiesa di San Giuseppe a Paolantonio.
Quella del 4 ottobre sarà una prima esperienza, pensata come punto di partenza per un progetto che potrebbe essere ampliato negli anni successivi, coinvolgendo altre frazioni e altri luoghi del territorio. L’obiettivo è fare del cammino un appuntamento capace di coinvolgere progressivamente sempre più giovani e realtà locali.
Nel segno di San Francesco, dunque, la comunità di Sant’Egidio propone una strada da percorrere insieme: non soltanto un itinerario tra le frazioni, ma un’occasione per costruire relazioni, educare all’incontro e riscoprire la fraternità come esperienza concreta di vita comunitaria.