GROTTAMMARE – Al via giovedì 1° ottobre la XXXII stagione dell’Associazione Blow Up. La serata inaugurale sarà dedicata a Cuba, con cortometraggi, testimonianze e un confronto sulla situazione dell’isola. Da ottobre 2026 ad aprile 2027, all’Ospitale Casa delle Associazioni di Grottammare Alta, un ricco programma di cinema, documentari, incontri, spettacoli teatrali e approfondimenti dedicato ai sei elementi della natura.

Si apre giovedì 1° ottobre alle ore 21.15, all’Ospitale Casa delle Associazioni, la nuova stagione dell’Associazione Culturale Blow Up – Federazione Italiana Cineforum, intitolata “Cose di questo mondo – Viaggio nei sei elementi della natura”.

La serata inaugurale, dal titolo “¡Cuba, Qué Linda Es Cuba!”, sarà dedicata all’isola caraibica e prevede la proiezione di cortometraggi e un dialogo sulla situazione cubana con ospiti cubani e italiani.

Interverranno Alessia J. Magliacane, docente di Diritto Costituzionale, Indira Pineda Daudinot, sociologa cubana, Walter Persello, membro del direttivo nazionale dell’Associazione Italia-Cuba, e Giovanni Imparato, musicista ed esperto di Cuba.

La serata sarà anche l’occasione per una azione di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno di progetti di aiuto a Cuba, alla quale parteciperà l’Associazione Italia-Cuba.

Nel presentare l’iniziativa, gli organizzatori pongono al centro le difficoltà economiche e sociali attraversate dalla popolazione cubana e la questione del blocco statunitense nei confronti dell’isola, in vigore da oltre sessant’anni. Nel testo di presentazione della serata, Blow Up definisce il blocco una misura che ha prodotto conseguenze pesanti sulla popolazione e ne contesta gli effetti sul piano dei diritti umani. Gli organizzatori sottolineano inoltre il ruolo svolto da Cuba attraverso l’invio di brigate mediche all’estero, anche in Italia durante la pandemia di Covid-19, e richiamano i risultati ottenuti dal Paese nelle campagne contro analfabetismo e povertà. Il testo di presentazione è pubblicato anche da Patria Indipendente.

«Cuba ha bisogno di noi», è l’appello lanciato dagli organizzatori, che invitano a sostenere le iniziative benefiche destinate a portare nell’isola medicinali e altri beni necessari. La serata vuole quindi unire il momento cinematografico a quello dell’informazione e della solidarietà, offrendo uno spazio di confronto sulla realtà cubana.

L’ingresso alla serata è gratuito con la tessera-abbonamento F.I.C. 2026-2027, del costo di 10 euro. La tessera può essere sottoscritta presso la sede di Blow Up, adiacente alla sala proiezioni, oppure alla libreria “Nave Cervo”, in via Volturno a San Benedetto del Tronto.

Il programma della XXXII stagione

Dopo l’apertura dedicata a Cuba, la rassegna proseguirà fino ad aprile 2027 sviluppando il tema dei sei elementi della natura – terra, acqua, fuoco, aria, legno e metallo attraverso il cinema e una serie di incontri e iniziative collaterali.

Ottobre 2026

Giovedì 8 ottobre, ore 21.15
La guerra del fuoco di Jean-Jacques Annaud (1981).

Giovedì 15 ottobre, ore 21.15
Geografie dell’umano, incontro sugli elementi naturali e i fuochi rituali del solstizio d’inverno, con la dermoantropologa Adriana Gandolfi.

Giovedì 22 ottobre, ore 21.15
La quercia e i suoi abitanti di Michel Seydoux e Laurent Charbonnier (2022).

Venerdì 23 ottobre, ore 21.15
Honeyland di Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov (2019), in collaborazione con l’associazione Marasma.

Giovedì 29 ottobre, ore 21.15
Serata dedicata ai cortometraggi con Daouda et la mine d’or di Rasò Ganemtoré (2001), Machini di Frank Mukunday e Tétshim (2019) e The Craftsman di Elisa Imperi e Daniele Fiorucci (2026).

Novembre 2026

Giovedì 5 novembre, ore 21.15
Deserti abitati, cortodoc di Claudio Valerio e Davide De Benedictis (2026), seguito da Watermark, film di Jennifer Baichwal ed Edward Burtynsky (2013), con l’intervento dei promotori del Parco Marino Piceno.

Giovedì 12 novembre, ore 21.15
10 canoe di Rolf de Heer, con Peter Djigirr (2006).

Giovedì 19 novembre, ore 21.15
Ice on Fire di Leila Conners (2019).

Giovedì 26 novembre, ore 21.15
Dersu Uzala di Akira Kurosawa (1975).

È inoltre previsto, con data da definire, l’incontro “Polvere di stelle – Un viaggio attraverso i sei elementi: terra, acqua, fuoco, aria, legno, metallo”, con l’astrofisico Eugenio Coccia, direttore dell’IFAE di Barcellona.

Dicembre 2026

Giovedì 3 dicembre, ore 21.15
Dentro l’inferno di Werner Herzog (2016).

Domenica 6 dicembre, ore 17.30
Canto a braccio, laboratorio di improvvisazione poetica in ottava rima e improvvisazione sui sei elementi, con i poeti Paolo Santini e Alessio Runci.

Giovedì 10 dicembre, ore 21.15
L’albero (The Tree) di Julie Bertuccelli (2010).

Giovedì 17 dicembre, ore 21.15
Più forti dell’acciaio di Chiara Sambuchi (2019).

Mercoledì 23 dicembre, ore 21.15
Ponyo sulla scogliera di Hayao Miyazaki (2008).

Gennaio 2027

Sabato 2 gennaio, ore 21.15
Attraversando la tempesta, un capolavoro del cinema muto a sorpresa, accompagnato dal vivo dal Giacinto Cistola Quartet.

Prosegue la seconda edizione di “Mai più per nessuno: i genocidi nella storia moderna”:

Giovedì 7 gennaio
La generazione rubata di Phillip Noyce (2002), sul genocidio degli aborigeni.

Giovedì 14 gennaio
Tantura di Alon Schwarz (2022), sul genocidio palestinese.

Giovedì 21 gennaio
Funan di Denis Do (2018), sul genocidio in Cambogia.

Giovedì 28 gennaio
Giulia di Fred Zinnemann (1977), in occasione del Giorno della Memoria. Ingresso libero.

Febbraio 2027

Giovedì 4 febbraio, ore 21.15
Soldato blu di Ralph Nelson (1970), sul genocidio dei nativi americani.

Segue il ciclo “Breve viaggio nel cinema iraniano”:

Giovedì 11 febbraio
La mela di Samira Makhmalbaf (1998).

Giovedì 18 febbraio
The Hunter di Rafi Pitts (2010).

Giovedì 25 febbraio
Il colore del paradiso di Majid Majidi (1999).

Sabato 27 febbraio
E gioco!, poemetto giocoso e “ciogoso” di e con Max “Ciogo” Cicchetti.

Marzo 2027

Giovedì 4 marzo, ore 21.15
Il vento ci porterà via di Abbas Kiarostami (1999).

Giovedì 11 marzo, ore 21.15
Il mio giardino persiano di Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha (2024).

Giovedì 18 marzo, ore 21.15
Fireworks Wednesday di Asghar Farhadi (2006).

Giovedì 25 marzo, ore 21.15
La visione e l’enigma 11 – Viaggio nei rapporti tra cinema e filosofia, con un approfondimento sui dilemmi morali nel cinema di Asghar Farhadi.

Aprile 2027

Giovedì 1° aprile, ore 21.15
Prometeo incatenato da Eschilo, spettacolo teatrale del gruppo Aoidos e Teatrlaboratorium Aikot 27.

Venerdì 9 aprile, ore 20.00
Mille e una tavola, cena finale a tema dedicata a sapori e racconti di Persia, con Filippo Massacci (Blow Up) e la scrittrice Lucia Tancredi, presso la Locanda Zona Franca di San Benedetto del Tronto.

A completare la stagione sarà la Scuola di Teatro, curata dal maestro Vincenzo Di Bonaventura con il gruppo Aoidos/Aikot 27, dedicata alla macchina attoriale, alla demolizione, al montaggio e allo smontaggio dei testi sul dramma antico e non solo.

Per informazioni: Associazione Blow Up, associazioneblowup@gmail.com, tel. 339 6409483.

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