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Nicola Rosetti ci presenta la “Gianna Mora Academy”

Domenica 20 settembre alle ore 16.30 presso il teatro Don Bosco della Parrocchia Santa Maria della Marina si terrà l’Open Day della Gianna Mora Academy e fra gli insegnanti del corpo docente ci sarà anche Nicola Rosetti, giornalista della nostra testata, che presso la neonata istituzione terrà il seminario di Storia e Arte Locale.

Nicola, inizia per te una nuova esperienza…

Sì, sono molto lieto di iniziare la docenza presso la Gianna Mora Academy. Si tratta in effetti di una novità per me, ma non più di tanto, nel senso che l’insegnamento è il mio lavoro da 23 anni. Ho iniziato a lavorare nella scuola elementare nel 2003, da oltre 10 anni insegno in una scuola media di Roma e adesso terrò per studenti adulti questo seminario sulla Storia e l’Arte Locale.

Come si è concretizzata l’opportunità di insegnare presso la Gianna Mora Accademy?

All’inizio di agosto la pittrice Gianna Mora mi ha contattato telefonicamente chiedendomi la disponibilità di insegnare una materia presso la sua Accademia. Ho colto questa proposta come un riconoscimento per le attività culturali che sto portando avanti a San Benedetto da 3 anni a questa parte e, nonostante un primo momento di incertezza per ragioni logistiche, non ho saputo dire di no. 

Puoi ripercorrere i momenti più importanti di queste attività?

Tutto è iniziato 3 anni fa quando scrissi un articolo sulle opere d’arte presenti nella chiesa di Cristo Re. Si trattava di un breve testo nel quale cercavo di illustrare l’unitarietà dei dipinti e la sapiente regia del compianto don Pio Costanzo. Il mio amico Emilio Cistola, dopo averlo letto, mi ha chiesto di approfondire il discorso e di tenere una conferenza in chiesa e così il 25 luglio 2023 davanti a tante persone ho potuto parlare dei dipinti di Josip Botteri Dini. Da qui è nata l’idea di scrivere il piccolo volume “La chiesa di Cristo Re in Porto d’Ascoli”. Ho continuato a scrivere degli articoli sulle chiese delle nostra diocesi fino a quando a gennaio di quest’anno sono stato contattato dalla Direttrice dei Musei Sistini Paola Di Girolami con la quale ho iniziato a collaborare per valorizzare i Musei Sistini i quali hanno sì poche opere, ma ognuna di queste ha veramente tanto da raccontare al punto che sono stati realizzati cinque percorsi tematici e tutta una serie di iniziative volte a far conoscere questo interessante spazio espositivo. La più importante fra queste iniziative è quella che si è tenuta il 30 giugno di quest’anno in onore del grande scultore sambenedettese Paolo Annibali e che ha visto la presenza di un centinaio di persone. Infine tramite l’amicizia con i fratelli Francesco e Matteo Torquati e l’associazione culturale Faro 3898 è nata l’idea di due momenti estivi per valorizzare la Città: il 28 luglio si è tenuta la passeggiata sui villini liberty con la partecipazione di 300 persone e il 21 agosto abbiamo ricordato il 170º anniversario della nascita della poetessa Bice Piacentini con un itinerario al Paese Alto che ha suscitato l’interesse di circa 200 persone. 

Tante persone hanno partecipato a questi eventi. Cosa secondo te le ha mobilitate?

Tutti gli eventi sono stati pubblicizzati sia sulla stampa locale – e per questo lavoro di comunicazione ringrazio la nostra testata – sia sui social. Ma credo che il successo di questi eventi non stia tanto nella “pubblicità” quanto nell’aver intercettato un bisogno della popolazione sambenedettese: quello di creare o ricreare un legame con la storia cittadina e col luogo nel quale si vive. Il tran tran della vita quotidiana ci porta a volte a disconnetterci con luoghi che pure tutti i giorni frequentiamo, questi eventi sono stati dei modi per camminare lentamente, soffermarsi sui dettagli e apprezzare semplicemente quello che abbiamo sempre sotto gli occhi e che eppure ci sfugge. 

Tornando alla Gianna Mora Academy, come sarà articolato il seminario?

Il seminario di Storia e Arte Locale prevede 10 incontri che si svolgeranno non in aula, ma in diversi luoghi della Città. Non saranno tanto delle lezioni quanto delle vere e proprie esperienze immersive che porteranno gli studenti ad apprezzare i beni artistici di San Benedetto. Il Sindaco Mozzoni recentemente si è espresso a favore della destagionalizzazione, ovvero di poter fruire da parte dei turisti della Città non solo nei mesi estivi. Per fare questo si deve puntare oltre che al clima mite e al buon cibo che caratterizzano San Benedetto, anche sulla valorizzazione dei nostri beni culturali che, contrariamente a quanto si crede, non sono pochi. Il seminario nel suo piccolo vuole contribuire anche a questo.

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