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Ascoli, il Premio San Giacomo della Marca al M° Allevi

ASCOLI PICENO — Nell’ambito dei festeggiamenti in onore del patrono San Giacomo della Marca, Giovedì 10 Settembre 2026, nella suggestiva cornice della chiesa a lui dedicata ad Ascoli Piceno, la comunità ha vissuto uno degli appuntamenti più intensi e partecipati: lo spettacolo teatrale e musicale “Verso l’armonia”, portato in scena dall’ensemble Divivaluce.

Una serata di profonda condivisione spirituale e culturale che ha unito la comunità ascolana nel segno della memoria e dell’arte e che ha registrato la presenza del vescovo Gianpiero Palmieri, dei parroci don Carlo Lupi e don Luca Censori, del vice sindaco Massimiliano Brugni e di un pubblico numeroso.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 della festa è stato “La forza del dialogo: San Francesco e San Giacomo della Marca”, un tema profondo che ha permesso di esplorare la continuità ideale, la predicazione e il messaggio di pace di queste due grandi figure.

Durante la serata, è stato anche conferito il Premio “San Giacomo della Marca”, giunto ormai alla quarta edizione ed assegnato quest’anno al M° Nazzareno Allevi, protagonista di una carriera segnata da musica, dedizione, umiltà e servizio alla comunità.

Don Carlo Lupi: “San Francesco e San Giacomo, testimoni di pace e di cura”

Il parroco don Carlo Lupi, racconta la genesi del serata:

“Durante la programmazione della festa in onore di San Giacomo, ci siamo detti che in questo anno 2026 avremmo voluto darle una tinta particolarmente francescana, in considerazione della speciale ricorrenza che vivremo ad Ottobre, ovvero l’ottavo centenario della morte di San Francesco, patrono d’Italia. Proprio qualche giorno dopo esserci riuniti, ci è giunta la proposta artistica di Viviana De Marco relativa ad uno spettacolo teatrale e musicale sui Santi Francescani delle Marche. Ci è sembrato un dono della Provvidenza!

San Francesco e San Giacomo sono due grandi figure della spiritualità marchigiana che condividono alcune caratteristiche comuni molto importanti: una passione ardente per il Vangelo e una predicazione vissuta con radicalità e vicinanza al popolo, due elementi capaci di trasformare la loro eredità di pace e di cura delle comunità in un patrimonio spirituale ed artistico molto vivo, che ancora oggi è in grado di orientare il cammino dei Marchigiani verso una fede più consapevole e una fraternità più concreta. Ci pare che, con lo  spettacolo dei Divivaluce, abbiamo raggiunto l’obiettivo di ricordare a tutti i presenti la grandezza di questi due Santi a noi molto cari”.

Un dialogo tra musica e parola: lo spettacolo dei Divivaluce

Protagonista della serata è stato il gruppo artistico Divivaluce, l’ormai nota realtà marchigiana che fonde narrazione teatrale e canzone d’autore e che, durante l’appuntamento ascolano, ha guidato gli spettatori in un percorso evocativo dedicato alla pace, alla bellezza e alla condivisione.

Numerosi i talentuosi artisti che si sono esibiti: dall’autore Mauro Giorgini, che ha deliziato i presenti con le note della sua chitarra, a Viviana De Marco, che ha fatto da voce recitante; da Federica Pantanetti, cantante solista, a Fausto Palmieri, che ha accompagnato alle tastiere, fino a Snezana Tintor, che ha incantato il pubblico con il violino.  Insieme hanno portato in scena una sintesi raffinata di musica e parole, capace di intrecciare fede e poesia e di toccare le corde più profonde del cuore.

La consegna del Premio “San Giacomo della Marca” a Nazzareno Allevi e la prima esecuzione del suo “Padre Nostro”

Uno dei momenti più attesi della serata è stato quello dedicato al M° Nazzareno Allevi, autore del “Padre Nostro” di recente composizione che Giovedì sera è stato eseguito per la prima volta in pubblicoe. Un brano che ha saputo unire delicatezza melodica e profondità spirituale, accolto con grande emozione dai presenti.

Al termine dell’esecuzione, il vescovo Gianpiero Palmieri ha consegnato il Premio “San Giacomo della Marca” al Maestro Allevi come affettuoso e grato riconoscimento per la sua vita interamente dedicata alla musica: oltre alla lunga direzione della Banda Cittadina di Porto San Giorgio, infatti, Allevi è stato per molti anni anche alla guida dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” di Ascoli Piceno. Una carriera segnata da dedizione, umiltà e servizio alla comunità, che continua ancora oggi attraverso la sua disponibilità nel suonare l’organo in parrocchia, in modo volontario e generoso.

La motivazione del premio, però, non si è fermata a questo, bensì ha sottolineato anche l’aspetto umano del Maestro e la sua testimonianza di vita: “In lui troviamo la testimonianza vivente di come si possano affrontare le difficoltà della vita con spirito di abnegazione, unendo forza d’animo e calore umano autentico“.

Queste le parole del vice sindaco Massimiliano Brugni: “Un riconoscimento straordinario e più che meritato per un vero e proprio punto di riferimento della musica e della cultura nella nostra comunità. Il Maestro Allevi non ha soltanto legato la sua vita all’arte e alla diffusione della passione musicale, ma ha fatto molto di più: ha messo costantemente a disposizione degli altri il suo talento, unito a un cuore immenso, fatto di profonda umanità, accoglienza e un aiuto sincero verso chiunque si sia trovato sul suo cammino.
Una vita spesa per gli altri, fatta di note, ascolto e vicinanza al prossimo.
​Grazie, Maestro Nazzareno, per tutto quello che ha fatto e continua a fare per Ascoli e per la nostra gente. Congratulazioni di cuore per questo prestigioso riconoscimento!”.

Tra musica, parole, memoria e riconoscenza, lo spettacolo “Verso l’armonia” ha offerto alla città un momento di intensa partecipazione, confermando la vocazione della parrocchia di San Giacomo della Marca come luogo di dialogo, cultura e spiritualità condivisa. Un appuntamento che ha saputo unire generazioni e sensibilità diverse, nel segno di una bellezza che – come insegnano i due Santi Francesco e Giacomo – non divide, ma costruisce ponti.

 

Carletta Di Blasio: