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San Benedetto, il Mercato Ittico ospita il piccolo festival della cultura marinara

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 5 e 6 settembre il Mercato Ittico di San Benedetto del Tronto si apre alla città con Muccigna Festival, che prende il nome dalla quota di pesce fresco della giornata che ogni marinaio tratteneva per sé e la sua famiglia, un pesce misto e povero o di piccola taglia avanzato dalla selezione principale. Da questa storia il festival trae il proprio senso: la convinzione che sia proprio ciò che è stato considerato marginale a custodire i valori più autentici di un territorio. Non a caso non ha la pretesa di raccontare in modo esaustivo il mondo della marineria e le sue tradizioni, ma vuole trasmetterne il senso e costituire un punto di partenza — un invito ad associazioni e cittadini a portare ciascuno il proprio piccolo contributo, come tanti pezzetti che insieme compongono, metaforicamente, una colorata muccigna: piccole parti di un tutto che restituiscono un’immagine più ricca e più vera della città

Per due giorni il Mercato Ittico ospiterà così le voci più autentiche della marineria locale ma anche uno spaccato della realtà sociale e culturale cittadina, chiamata a raccontarsi attorno a un elemento che nessun sambenedettese può considerare estraneo alla propria vita: il mare, presenza costante e necessaria nell’identità di chi qui è nato o vive. Per questo il festival è pensato per tutte le età, dai bambini agli anziani custodi della memoria marinara.

Il programma completo

Sabato 5 e domenica 6 settembre

  • 16:00–20:00 — Performance dal vivo di William Kaine. L’artista sambenedettese, dai graffiti alla street art su commissione, trasformerà dal vivo una vela in un’opera d’arte. L’iniziativa è a cura di Argonauti APS.
  • 17:00–21:00 — Espositori, dimostrazioni e mini laboratori. Un mercato di sapere e memoria a cielo aperto, tra le testimonianze del Circolo dei Sambenedettesi e dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi, i dipinti a nero di seppia di Franco Paolini e le caricature dal vivo di Marco Orazi. Presenti anche la Libreria Nave Cervo, la Lega Navale Italiana di San Benedetto grazie alla quale sarà possibile ammirare la lancetta “Tastutina”, i biologi marini di Argonauti APS e il Comitato Provinciale UNICEF con le Pigotte della tradizione marinara. Nello stesso orario, la mostra del laboratorio artistico del Centro Diurno DSM AST AP “I colori della mente”. La domenica si aggiungerà anche Alessandro Lisa, maestro ceramista da oltre quarant’anni al tornio, che guiderà chi vorrà cimentarsi nel creare un’anfora.
  • 17:00 — Laboratori didattici “A Merenda con i nonni”. Gli educatori del Museo del Mare e i testimonial del commercio e della pesca locale racconteranno ai più piccoli usanze e storie della tradizione marinara. Il laboratorio si concluderà con la realizzazione di manufatti ispirati al mondo del mare. Prenotazione obbligatoria.
  • Museo del Mare a tariffa ridotta. Negli orari 10:00–13:00 e 17:00–21:00 sarà possibile visitare il museo con un biglietto d’ingresso ridotto.

Sabato 5 settembre

  • 17:30 — Tour guidato “Il Mercato Ittico com’era e com’è”. Le famiglie dei commercianti si racconteranno in prima persona, guidate da Gino Troli, presidente del Circolo dei Sambenedettesi, ripercorrendo la storia del luogo. Prenotazione obbligatoria.
  • 18:30 — “L’asta a voce”. Francesco Casagrande porterà in scena una piccola performance teatrale dedicata al rito quotidiano con cui un tempo si vendeva il pesce appena sbarcato. Un modo per far rivivere gesti e linguaggi ormai scomparsi dal mercato.
  • 19:30 — Duo acustico “Double Time”. Roberto Sabini alle tastiere e Annamaria Fares alla voce animano il primo serale con un repertorio acustico tra classici e brani della tradizione. Un momento musicale pensato per accompagnare la socialità del festival.
  • 21:00 — Spettacolo in vernacolo e performance di danza “Nuttate de Lune”. La Ribalta Picena, storica compagnia di teatro dialettale dal 1997, porta in scena lo spettacolo “I culore de Sammenedette” insieme alla performance di danza “Nuttate de Lune” della scuola Danzasia. A seguire, la proiezione dedicata a Ernesto Spina, il poeta del mare.

Domenica 6 settembre

  • 10:00 — Tour portuale “I pescatori di ieri e di oggi. Le tecniche e gli uomini.”. Esponenti della marineria locale insieme al Circolo dei Sambenedettesi, accompagneranno i partecipanti lungo l’area portuale, raccontando tecniche di pesca e trasformazioni del mestiere nel tempo. Al termine aperitivo offerto da Co.Vo.Pi. e dalla cantina “Le Caniette”. Prenotazione obbligatoria.
  • 17:00 — Trio musicale “Music Art Band”. Italo Bruni al pianoforte, Piergiorgio Troilo al violino e Andrea Tassi alla batteria propongono un repertorio dal vivo che accompagnerà il pubblico nel pomeriggio. Un intermezzo musicale prima degli appuntamenti serali.
  • 17:30 — “L’ombra della Paranza”, a cura di Ludikosmo ODV. Un gioco di ruolo ambientato negli spazi del Museo del Mare, in cui i partecipanti vestono i panni degli equipaggi di una paranza tra enigmi e narrazione interattiva. L’iniziativa rientra in Spazio PAZ, la sezione del festival dedicata ai giovani 18-35 anni.
  • 18:30 — Performance di danza, scuola Danzasia. Un momento coreografico pensato per il pubblico del festival, in dialogo con le suggestioni marinare della serata. Anticipa la chiusura musicale della giornata.
  • 19:30 — DJ set “Muccigna Sound”, con Vincenzo Lopardo. Una serata old school reggae dancehall arricchita dalla performance dal vivo dell’artista, attivo da trent’anni tra arte pubblica e progetti di inclusione sociale. Chiude la sezione Spazio PAZ, dedicata alla creatività dei giovani 18-35 anni.
  • 21,30 – Visita guidata notturna al Museo del Mare. Un’occasione per scoprire il museo in un orario inconsueto, con biglietto ridotto a 6,50 € per gli adulti e ingresso gratuito per i bambini. Prenotazione obbligatoria.

Non mancherà un punto ristoro con food truck, affiancato da un’area bar per dissetarsi.

Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 353 4109069.

Spazio PAZ, i giovani protagonisti della serata. A chiudere la due giorni è la sezione giovani del festival, Spazio PAZ, dedicata alla fascia 18-35 anni: “L’ombra della Paranza”, gioco di ruolo e il dj set “Muccigna Sound”, serata old school reggae dancehall. Spazio PAZ nasce nell’ambito del progetto che il Comune di San Benedetto del Tronto si è aggiudicato con il finanziamento dell’avviso ANCI II edizione, dedicato all’assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi, a valere sul Fondo delle Politiche Giovanili. Una presenza non casuale: Muccigna Festival guarda alla trasmissione tra generazioni, e attraverso Spazio PAZ affida ai più giovani il compito di reinterpretare con linguaggi contemporanei la stessa cultura marinara che gli anziani custodiscono e raccontano nei tour e nei laboratori.

Chi c’è dietro il festival. Muccigna Festival nasce dalla collaborazione, ormai consolidata negli anni, tra diverse realtà del territorio come la cooperativa Pulchra, tra i gestori del Museo del Mare, il Circolo dei Sambenedettesi, l’Associazione Pescatori Sambenedettesi, l’Associazione Culturale Ribalta Picena, la Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto e Argonauti APS. Il coordinamento del progetto spetta l’APS Progetto Galatea – Cultura e Comunità, grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e alla preziosa collaborazione della Direzione del Mercato Ittico, che apre i propri spazi alla manifestazione.

Redazione: