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Partecipa alla cena per sostenere la Caritas, Zarepta e le cure della piccola Ludovica

Mettere a tavola le eccellenze di un territorio significa anche costruire relazioni, custodire la propria storia e, soprattutto, condividere. È questo lo spirito che anima la terza edizione di «PiCene – A tavola insieme per il territorio», l’iniziativa di beneficenza promossa dall’Associazione Cuochi Ascoli Piceno e dal Dipartimento Solidarietà ed Emergenze, in programma mercoledì 2 settembre a Montalto delle Marche.

L’evento è stato presentato ieri mattina nella sede del BIM Tronto, in via Alessandria 12 ad Ascoli Piceno. Una serata nella quale la tradizione culinaria picena e le produzioni del territorio saranno messe al servizio della solidarietà, con un obiettivo concreto: destinare il ricavato a Caritas San Benedetto del Tronto, Zarepta e alla piccola Ludovica, bambina di Monteprandone che da tempo coinvolge e interpella la comunità picena per la necessità di affrontare terapie sperimentali e cure specialistiche.

L’iniziativa nasce dunque dall’incontro tra competenze, generosità e attenzione al territorio. A scendere in campo saranno chef, sommelier, camerieri e altri professionisti della ristorazione, tutti coinvolti a titolo volontario. Una scelta che permette di contenere i costi organizzativi e di destinare alla beneficenza il 100% degli utili.

«PiCene è un evento che celebra la ricchezza del nostro territorio grazie ai cuochi piceni e ai prodotti selezionati dalla piattaforma e-commerce Made in Piceno – ha spiegato il presidente del BIM Tronto, Luigi Contisciani –. Una vetrina che promuove il Piceno e i suoi prodotti tipici e, al tempo stesso, sostiene una causa che ci sta a cuore. Il BIM Tronto è orgoglioso di affiancare l’Associazione Cuochi Ascoli Piceno in questo percorso che unisce la promozione delle nostre eccellenze enogastronomiche alla solidarietà concreta verso una bambina e la sua famiglia».

Quella del 2 settembre sarà la terza tappa di un progetto nato nel 2023 con l’intento di valorizzare l’enogastronomia e il turismo anche nelle realtà meno conosciute del Piceno. La formula è quella di un appuntamento itinerante, capace di far conoscere borghi e produzioni locali attraverso il linguaggio universale della convivialità.

«Siamo arrivati alla terza edizione di un progetto nato nel 2023 – ha sottolineato Simone Curzi, socio fondatore del Dipartimento Solidarietà ed Emergenze ed ex presidente FIC –. È un evento itinerante con un cuore solidale: tutti i professionisti coinvolti, dagli chef ai sommelier fino ai camerieri, partecipano come volontari. Questo ci permette di coprire i costi di gestione e devolvere il 100% degli utili in beneficenza».

Un impegno che negli anni ha già prodotto risultati significativi: nelle precedenti edizioni sono stati devoluti 4.000 euro a Uffizi e 8.000 euro a Ripaberarda. Quest’anno la solidarietà guarda a tre realtà diverse ma accomunate dalla necessità di essere sostenute e accompagnate.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre a Contisciani e Curzi, Arianna D’Isidoro di Scelgo, gli chef Daniele Citeroni e Riccardo Amabili, referenti del progetto PiCene, il presidente dell’Associazione Cuochi Ascoli Piceno Giovanni De Mola, il presidente di Zarepta Emidio Brunozzi e il vicepresidente della Caritas San Benedetto del Tronto Fernando Palestini.

Una serata tra cultura, gusto e solidarietà

Il programma prenderà il via nel pomeriggio con l’apertura di alcuni luoghi di interesse di Montalto delle Marche e la presenza di aziende e produttori locali. Un’occasione per conoscere più da vicino il borgo e le realtà che custodiscono le tradizioni produttive del Piceno.

La serata proseguirà con una cena a buffet, accompagnata da un menù di cinque portate realizzato dai cuochi partecipanti. Nel dopocena sarà proposto un buffet di pasticceria, con il caffè della Torrefazione Bianchini e i liquori di Terre dei Calanchi. Protagonisti saranno esclusivamente prodotti del territorio, nell’ottica di una valorizzazione concreta delle eccellenze del «Made in Piceno».

A ciascun partecipante sarà inoltre consegnato in omaggio un pacco di pasta speciale offerto da La Campofilone.

Sono disponibili 100 posti, con un contributo minimo di 100 euro a persona. La quota rappresenta quindi non soltanto la partecipazione a una cena dedicata alle eccellenze del territorio, ma soprattutto un gesto di condivisione e di vicinanza verso chi sta affrontando un momento difficile.

In un tempo nel quale la solidarietà rischia talvolta di rimanere una parola astratta, «PiCene» propone una forma semplice e concreta di prossimità: sedersi insieme attorno a una tavola, valorizzare ciò che il territorio sa offrire e trasformare una serata di festa in un aiuto reale.

Informazioni e prenotazioni

Le prenotazioni possono essere effettuate tramite bonifico intestato a F.I.C. Associazione Cuochi AP:

IBAN: IT17I0306924405100000010568
Causale: «PICENE» + nome e cognome del referente, numero di persone e numero di telefono.

Per informazioni e prenotazioni: 393 9173740info@cuochiascolipiceno.it.

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