ACQUAVIVA PICENA – Si è conclusa domenica 9 agosto, con il suggestivo Banchetto Medievale all’interno della Fortezza, l’edizione 2026 di Sponsalia, la rievocazione storica di Acquaviva Picena riconosciuta dalla Regione Marche e dichiarata Patrimonio Immateriale della Repubblica Italiana.
Le porte della Fortezza si sono aperte al pubblico alle 20.30 e hanno accolto una numerosa partecipazione. Il Banchetto Medievale ha fatto registrare il tutto esaurito, confermando ancora una volta l’interesse suscitato dalla manifestazione. Sold out anche per i costumi storici indossati durante il corteo, ulteriore testimonianza del successo di questa trentanovesima edizione.
La settimana di Sponsalia ha preso il via giovedì 6 agosto con la rievocazione del fidanzamento tra Forasteria degli Acquaviva e Rinaldo dei Brunforte, per poi proseguire venerdì 7 agosto con la ricostruzione storica del matrimonio. Nella stessa serata si sono svolti i tradizionali giochi storici per la contesa del Palio. Ad aggiudicarsi il Drappo 2026 è stato il rione dell’Aquila, che ha conquistato la vittoria con il vessillo realizzato da Emma Luzzietti.
Grande partecipazione anche per i “Ludi di Sponsalia”, andati in scena sabato 8 agosto in piazza del Forte. Numerosi bambini, ragazzi e famiglie hanno affollato la piazza per assistere agli spettacoli e alle iniziative proposte, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere diverse generazioni.
A chiudere il programma, domenica 9 agosto, è stato il Banchetto Medievale, ospitato all’interno della Fortezza e considerato un appuntamento unico nel Piceno. Alla serata hanno preso parte il sindaco di Acquaviva Picena Sante Infriccioli, il presidente della BCC Banca del Piceno Sandro Donati, il presidente di AMAT Piero Celani, il presidente della Commissione Artistica Saverio Magno e il presidente della Commissione storico-scientifica Maurizio Medori. A quest’ultimo, nel corso della serata, è stato consegnato un attestato di ringraziamento per la grande dedizione e l’impegno profusi a favore dell’Ente Palio.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione Palio del Duca, Nello Gaetani: «Cosa dire se non che sono molto soddisfatto di questa trentanovesima edizione. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso l’ottima riuscita di Sponsalia. Abbiamo registrato un grandissimo successo, ma l’Associazione non è in pausa, anzi è già al lavoro per la quarantesima edizione. L’Ente Palio del Duca lavora con dedizione per la salvaguardia della cultura, perché, se si vuole accrescere il turismo, è importante anche curare la cultura e le tradizioni».
A testimoniare il forte interesse suscitato dall’evento è anche la data della prima prenotazione per il Banchetto Medievale: 23 gennaio 2026, diversi mesi prima della manifestazione. Un dato che conferma come Sponsalia riesca ad attirare visitatori e appassionati anche al di fuori dei confini regionali, rappresentando un importante volano per il turismo, la storia e la cultura di Acquaviva Picena.
L’Ente Palio del Duca APS rivolge un sentito ringraziamento a tutti gli artisti che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: la Compagnia di Santo Macinello, Pier Paolo Pederzini, Shaolin Otto (Giovanni Risola), il funambolo Davide Spaccasassi di Acquaviva Picena, il Teatro del Ramino di Castignano, la Compagnia d’Arme Grifone della Scala di San Severino Marche, gli Errabundi Musici, Dream Dance Ballet Scuola di Danza e Musica di Rosamaria Apicella, Satiro di Bacco, Donica e Sonia Peroni.
Un ringraziamento va inoltre alle realtà che hanno partecipato alla manifestazione: il Palio del Barone di Tortoreto, il Palio dei Castelli di San Severino Marche, i Giorni di Azzolino di Grottazzolina, la Caccia al Cinghiale di Mondavio e le chiarine della Quintana di Ascoli Piceno.
La conclusione del Banchetto Medievale è stata affidata, come da tradizione, allo spettacolo pirotecnico e alla suggestiva simulazione dell’incendio della Fortezza, realizzati grazie alla collaborazione della Pirotecnica Marchigiana Sandro Carassai, che l’Ente ringrazia per il prezioso contributo.
Particolarmente combattuta anche la sfida degli atleti per la conquista del Drappo: sono stati necessari ben sette tiri alla fune con la Ruota del Duca, un episodio straordinario e senza precedenti nelle numerose edizioni della manifestazione.
Un grande ringraziamento è stato rivolto anche agli allievi della Scuola per Tamburini del M° Tiziana Neroni, che hanno dimostrato preparazione e grande impegno, affiancando nelle giornate di Sponsalia i “veterani” tamburini del Palio del Duca.
Fondamentale, infine, il lavoro svolto per garantire la sicurezza dell’evento, assicurata dall’Agenzia Sisma di Tropea Orazio e dai Vigili del Fuoco del Distaccamento di San Benedetto del Tronto.
Archiviata con successo la trentanovesima edizione, l’Ente Palio del Duca è già pronto per il prossimo appuntamento. Il 16 agosto, infatti, un nutrito gruppo in abito storico di Sponsalia parteciperà al Palio del Barone di Tortoreto, portando in terra d’Abruzzo il vessillo di Acquaviva Picena.
Sponsalia 2026 si chiude dunque nel segno della partecipazione, della tradizione e della cultura, con uno sguardo già rivolto alla quarantesima edizione.