COMUNANZA – Un’importante iniziativa dedicata alla salute e alla prevenzione farà tappa a Comunanza. Sabato 25 luglio, dalle 9 alle 13, in piazza Garibaldi, sarà presente la “Carovana della Prevenzione”, il progetto promosso dallo IOM di Ascoli Piceno che offre screening gratuiti per la diagnosi precoce del tumore al seno.
A bordo dell’unità mobile, personale medico specializzato effettuerà mammografie gratuite rivolte alle donne escluse dai programmi di screening del Servizio sanitario nazionale, in particolare nella fascia di età compresa tra i 40 e i 45 anni e a quelle con più di 75 anni. L’esame rappresenta il primo e fondamentale strumento di prevenzione del carcinoma mammario.
Nel corso della mattinata saranno presenti anche professionisti dell’AST di Ascoli Piceno, che forniranno informazioni sugli screening oncologici, sui corretti stili di vita e sui servizi sanitari disponibili nelle Case della Comunità.
«Negli anni la nostra associazione ha ampliato i propri orizzonti e il proprio raggio d’azione – sottolinea la presidente dello IOM di Ascoli Piceno, Ludovica Teodori – diventando un punto di riferimento per l’intero territorio provinciale. Continuiamo a mettere a disposizione professionalità, impegno, empatia e sostegno non solo ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, ma anche alle persone più fragili e agli anziani. Tutto questo è possibile anche grazie alla collaborazione con le istituzioni. Per questo desidero ringraziare il sindaco di Comunanza, Domenico Sacconi, e il referente IOM per l’area montana, Domenico Annibali».
La Carovana della Prevenzione rappresenta uno dei progetti più significativi dello IOM nell’ambito del suo trentennale impegno per la prevenzione, la sensibilizzazione e l’informazione sul tumore della mammella. L’iniziativa assume un valore ancora maggiore nelle aree montane dell’Ascolano, duramente colpite dal sisma del 2016 e interessate da fenomeni di spopolamento e da una minore disponibilità di servizi sanitari, contribuendo a rendere la prevenzione più accessibile anche nelle comunità più periferiche.




0 commenti