Leggi il messaggio del Vescovo Gianpiero per la Festa Madonna della Marina, Mons. Palmieri: “Siamo tutti persone in cerca di Dio e di umanità”
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dal 24 al 26 luglio San Benedetto del Tronto torna a vivere la Festa della Madonna della Marina, uno degli appuntamenti più profondamente legati alla storia e all’identità della città. Tre giorni nei quali la comunità si ritrova attorno a Maria, patrona insieme a San Benedetto Martire, rinnovando una devozione nata dal rapporto dei sambenedettesi con il mare e diventata nel tempo un patrimonio condiviso da tutta la diocesi. Una festa che custodisce anzitutto un significato religioso: affidare alla Madonna la vita delle persone, delle famiglie e di quanti dal mare hanno tratto lavoro, sacrifici e speranza. Ma è anche una celebrazione capace di coinvolgere l’intera città attraverso momenti di incontro, tradizione e partecipazione popolare, confermandosi come una delle ricorrenze più sentite dell’estate sambenedettese.
«Il significato religioso di questa festa non sfugge a nessuno – ha ricordato il Vescovo della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, mons. Gianpiero Palmieri –. La Madonna della Marina è sentita come protettrice da tutta la diocesi». Il vescovo ha sottolineato il valore del legame con il mare, che non rappresenta un confine ma un elemento di unione tra comunità e territori: «Il mare collega i paesi che vi si affacciano».
Un richiamo alla dimensione mediterranea della festa, in sintonia con il cammino degli Incontri dei Vescovi del Mediterraneo, quel mare che Giorgio La Pira, storico sindaco di Firenze, definiva «il Lago di Tiberiade dei nostri tempi», luogo di incontro e di dialogo tra popoli. «Questa è la festa di una presenza – ha aggiunto mons. Palmieri – quella di Maria, molto amata dai sambenedettesi, una presenza che continua a nutrire la terra e la vita della nostra gente». La celebrazione religiosa, ha evidenziato il Vescovo, sarà occasione per raccogliere insieme tutti questi significati: fede, memoria, comunità e legame con il mare.
A illustrare il programma delle celebrazioni religiose è stato il parroco della Cattedrale Santa Maria della Marina, don Patrizio Spina, che ha posto l’accento sul carattere accogliente della festa.
«È una festa che accoglie – ha spiegato –. Il nostro appuntamento sarà al porto, alla banchina Malfizia, da dove partirà la processione in mare e dove poi vivremo la celebrazione della Santa Messa. La domenica ci ritroveremo al porto per poi giungere alla Chiesa della Marina e celebrare insieme l’Eucaristia». Un cammino che diventa immagine della stessa comunità cristiana: «Sono momenti nei quali ci ritroviamo, accogliamo e sappiamo essere una comunità capace di fare anche equipaggio, senza lasciare nessuno indietro».
Il cuore della festa sarà ancora una volta la tradizionale processione in mare, durante la quale la statua della Madonna verrà accompagnata dalla flottiglia dei motopescherecci. A trasportare quest’anno il palio della Madonna sarà il Marcantonio II, dell’armatore Carlo Di Domenico. Un momento particolarmente suggestivo, nel quale la città rinnova il proprio affidamento a Maria e il proprio ricordo per quanti hanno vissuto e vivono il rapporto con il mare.
Accanto agli appuntamenti religiosi torna anche l’XI Palio Velico “Madonna della Marina”, che vedrà protagonisti gli equipaggi dei quartieri cittadini, insieme alle numerose iniziative che accompagneranno i giorni della festa.
Il sindaco Nicola Mozzoni ha sottolineato il valore identitario della ricorrenza e la volontà di restituirle il ruolo di grande festa cittadina. «Questa deve tornare ad essere la festa dei sambenedettesi – ha affermato – nella quale tutti i cittadini devono sentirsi partecipi, anche dal punto di vista organizzativo. La nostra cultura marinara è quella sulla quale dobbiamo fondare il nostro futuro».
L’assessore alla Cultura Cinzia Campanelli ha ricordato le origini della celebrazione, nata proprio da un’esigenza religiosa della popolazione. «Questa festa nasce storicamente come esigenza religiosa da parte dei sambenedettesi – ha spiegato – e ancora oggi rappresenta un momento comunitario importante, perché rinsalda l’unione tra i cittadini». In particolare la storia della Madonna della Marina affonda le proprie radici tra il XVII e il XVIII secolo, quando pescatori e agricoltori costruirono una piccola chiesa sulla spiaggia come luogo di preghiera prima di affrontare il mare o partire per il lavoro nei campi. La prima processione ufficiale risale al 1870, mentre nel 1880 la festa venne trasferita alla fine di luglio, unificando le devozioni della zona della marina e del Paese Alto.
Nel corso del Novecento la celebrazione si arricchì di momenti civili e popolari, senza perdere il suo carattere religioso. Tra le pagine più significative vi è quella del 1938, quando la città volle ricordare le famiglie segnate dalle tragedie del mare. Dopo la sospensione dovuta alla Seconda guerra mondiale, la festa riprese nel 1945. Nel 1986 la chiesa di Santa Maria della Marina fu elevata a Cattedrale della diocesi, rafforzando ulteriormente il legame tra questa celebrazione e la vita della Chiesa locale.
Un ruolo significativo sarà svolto anche dalla Capitaneria di Porto e dalla Guardia Costiera, presenti in mare per garantire la sicurezza durante le celebrazioni. Il comandante Giuseppe Quattrocchi ha richiamato anche il valore della memoria: «Deve essere un momento di festa, ma anche di ricordo delle persone che hanno perso la vita in mare». Durante la manifestazione sarà inoltre presente una barca a vela della Guardia Costiera, che prenderà parte alle celebrazioni spiegando le vele in mare.
Il programma prenderà il via venerdì 24 luglio con la benedizione dei motopescherecci al porto alle ore 10. Dalle 19 saranno aperti gli stand gastronomici, seguiti dallo spettacolo della Ribalta Picena e, alle 21.30, dal tributo a Vasco Rossi dei Vizi e Virtù.
Sabato 25 luglio la giornata inizierà alle 5.45 con la Santa Messa al Molo Sud. Alle 10.15 si svolgerà l’XI Palio Velico, mentre alle 18 partirà dalla banchina Malfizia la processione in mare. La serata proseguirà con Pompieropoli, il dj set di Brunello & Paulina di Radio Azzurra, alle 22, il concerto di Mara Sattei.
Domenica 26 luglio il momento centrale sarà il ritrovo al porto alle 18.30, seguito dalla processione per le vie della città e dalla celebrazione religiosa. Il programma civile prevede spettacoli di danza, il cabaret con Dado, i fuochi d’artificio a mezzanotte e il dj set conclusivo. Per favorire la partecipazione sarà attivo un servizio gratuito di autobus della linea 2 Start dalle 18 alle 2, dalla Rotonda di Porto d’Ascoli alla stazione o alla fermata numero 3, durante la chiusura del traffico.
La Festa della Madonna della Marina continua così a essere un appuntamento capace di tenere insieme passato e futuro: la fede tramandata dai padri, il legame con il mare, la memoria di chi ci ha preceduto e la gioia semplice dello stare insieme. Una festa che, ancora oggi, invita la comunità a sentirsi parte di un unico equipaggio.
Programma Religioso
venerdì 24 Luglio
Ore 10:00 – Benedizione dei motopescherecci (zona Porto)
Ore 21:15 – Presentazione del libro di Antonella Roncarolo “Eravamo due ragazzi”.
sabato 25 Luglio
Ore 05:45 – Santa Messa all’alba (zona Molo Sud)
Ore 18:00 – Processione in Mare (Banchina Malfizia)
Ore 19:00 – Santa Messa
domenica 26 Luglio:
Ore 18:30 – Processione per le vie della città (ritrovo al Porto, poi via Marin Faliero, via Colombo, via Galilei, via San Martino, via Pizzi, Piazza Nardone )
Ore 19:00 – Santa Messa (Sagrato della Cattedrale) con il Vescovo G. Palmieri.
Programma Civile (Area Ex Galoppatoio)
venerdì 24 Luglio
Ore 19:00 – Apertura stand gastronomici
Ore 20:00 – Spettacolo Ribalta Picena
Ore 21:30 – Spettacolo musicale Vizi e Virtù.
sabato 25 Luglio
Ore 10:00 – XI Palio Velico Madonna della Marina
Ore 19:00 – Apertura stand gastronomici;
Ore 20:00 – Pompieropoli per bambini (area ex bocciofila)
Ore 21:00 – DJ Set con Radio Azzurra
Ore 22:00 – Concerto Mara Sattei.
Ore 24:00 – DJ Set con Radio Azzurra
domenica 26 Luglio
Ore 19:00 – Apertura stand gastronomici
Ore 20:00 – Spettacoli di danza (La Libellula, Bailando Dos, Intrecci di Danza)
Ore 22:00 – Spettacolo Cabaret con Dado
Ore 24:00 – Spettacolo pirotecnico sul mare
Ore 01:00 – DJ Set.
Bus navetta gratuiti
domenica 26 luglio – dalle ore 18:00 alle ore 02:00
Bus gratuito sulla tratta della linea 2, da Piazza Salvo d’Acquisto (Rotonda di Porto d’Ascoli) fino alla stazione Ferroviaria.
Parcheggio libero
Possibilità di parcheggio gratuito presso Piazza Mar del Plata.
Scarica il programma completo della Festa della Madonna della Marina, con tutti i dettagli per ogni evento.






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