SPINETOLI – I lavori di adeguamento sismico e riqualificazione energetica della palestra della  scuola media “Giovanni XXIII” a Pagliare del Tronto, nel territorio di Spinetoli (Ap),  sono ormai vicini alla conclusione. L’intervento rappresenta un’opera fondamentale  per l’edilizia scolastica del territorio, finanziata per garantire la sicurezza degli  studenti e restituire una struttura moderna alla comunità.  

Il percorso finanziario ha registrato un passo decisivo con la liquidazione da parte  dell’Ufficio Speciale Ricostruzione di 197.382 euro a favore del Comune, parte del  contributo totale che è di 748.184 euro.  

“Un altro tassello va a ricomporsi nel mosaico fondamentale che è l’edilizia scolastica,  settore per cui abbiamo fatto tanto e tanto stiamo facendo vista la centralità che  riveste per il futuro dei territori colpiti dal terremoto e non solo -spiega il commissario  straordinario, Guido Castelli -. Mi preme ringraziare tutta la filiera coinvolta in questo  caso come negli altri, tra cui Comune, Usr e la Regione Marche guidata dal presidente  Acquaroli”. 

“Il progetto scuole è la nostra priorità assoluta a Spinetoli. Stiamo lavorando per  ricostruire tutte scuole nuove. Ci stiamo impegnando per garantire la sicurezza dei  nostri bambini. In questi anni abbiamo lavorato sodo per scuole nuove e sicure. La  palestra è un elemento fondamentale sia per la scuola che per la comunità. Ringrazio  l’USR e la ditta incaricata per aver reso possibile la realizzazione di una palestra  all’avanguardia e, soprattutto, sicura per la nostra comunità.” dichiara il sindaco  Alessandro Luciani. 

L’edificio, risalente a metà degli anni ’60, fa parte di un complesso composto da tre  edifici strutturalmente indipendenti: il corpo principale con le aule, l’auditorium ed  appunto quello della palestra con relativi servizi. È costituito da una struttura portante con pilastri e travi in calcestruzzo armato, con forma rettangolare che si sviluppa su  due livelli, per un totale di circa 520 metri quadrati di superficie totali. La palestra presentava pilastri e travi con spessori inferiori ai moderni standard di  sicurezza. Per risolvere queste vulnerabilità, si è proceduto al rinforzo sismico dei  pilastri perimetrali tramite ingrossamento, all’applicazione di fibre di acciaio  galvanizzato sugli elementi orizzontali e alla messa in sicurezza delle tamponature alte  oltre 5 metri con reti in fibra di vetro per scongiurare il rischio di ribaltamento.  Parallelamente, l’immobile è stato oggetto di una radicale riqualificazione ecologica  che ha permesso il salto dalla classe energetica F alla classe A. 

Entra a far parte della Community de L'Ancora (clicca qui) attraverso la quale potrai ricevere le notizie più importanti ed essere aggiornati, in tempo reale, sui prossimi appuntamenti che ti aspettano in Diocesi.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com